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Coronary Artery Disease & Cardiac InterventionsMarch 16, 2009INVAMED Medical Affairs

Cos'è uno stent cardiaco? Guida per il paziente

Cos'è uno stent cardiaco? Scopri come funzionano gli stent coronarici, perché vengono impiantati e cosa aspettarsi prima e dopo la procedura.

Cos'è uno stent cardiaco? Uno stent cardiaco, più precisamente chiamato stent coronarico, è un piccolo tubo a rete progettato per essere posizionato all'interno di un'arteria coronaria ristretta o ostruita, per contribuire a mantenerla aperta e sostenere il flusso di sangue verso il muscolo cardiaco. Gli stent vengono generalmente inseriti durante una procedura mininvasiva chiamata intervento coronarico percutaneo (PCI, percutaneous coronary intervention), noto anche come angioplastica. Questa guida spiega, in linguaggio semplice, cos'è uno stent, perché può essere raccomandato e cosa i pazienti vogliono generalmente sapere prima e dopo la procedura.

Come funziona uno stent cardiaco?

Uno stent coronarico è montato su un palloncino sgonfio all'estremità di un catetere sottile. Il cardiologo guida il catetere attraverso un vaso sanguigno, solitamente a partire dal polso o dall'inguine, fino al tratto ristretto dell'arteria coronaria.

  • Il palloncino viene gonfiato, espandendo lo stent contro la parete dell'arteria.
  • Lo stent rimane in sede in modo permanente, fungendo da impalcatura che contribuisce a mantenere aperta l'arteria.
  • Il palloncino e il catetere vengono quindi ritirati, lasciando lo stent in posizione.

Alcuni stent sono in metallo nudo, mentre altri sono rivestiti con un farmaco progettato per ridurre la probabilità che l'arteria si restringa nuovamente, un processo chiamato restenosi.

Perché un medico potrebbe raccomandare uno stent?

I cardiologi generalmente prendono in considerazione uno stent quando l'imaging, come l'angiografia coronarica, mostra un'ostruzione significativa che limita il flusso sanguigno e contribuisce a sintomi come il fastidio toracico (angina) o, in contesti urgenti, un infarto. La decisione di utilizzare uno stent, così come il tipo e le dimensioni specifiche dello stent, si basa sull'anatomia del singolo paziente, sulle caratteristiche dell'ostruzione e sul giudizio clinico del medico curante.

Non tutte le ostruzioni richiedono uno stent. In alcuni casi, la gestione farmacologica o altri interventi possono essere più appropriati, motivo per cui questa decisione è sempre presa da un cardiologo qualificato.

Quali materiali e design sono utilizzati negli stent moderni?

Gli stent coronarici moderni sono generalmente costruiti con leghe metalliche biocompatibili come il cobalto-cromo o l'acciaio inossidabile. Molti stent contemporanei sono tagliati al laser da un singolo tubo metallico per creare un motivo a rete fine, spesso con maglie sottili pensate per favorire la flessibilità e la copertura della parete del vaso.

Dispositivi come la piattaforma di stent coronarico INVAMED ATLAS utilizzano una lega di cobalto-cromo L605 con un design a celle aperte tagliato al laser e maglie sottili, insieme a marker radiopachi in platino-iridio che aiutano i medici a visualizzare la posizione dello stent durante il posizionamento tramite imaging fluoroscopico.

Cosa succede dopo il posizionamento dello stent?

Le esperienze di recupero variano in base al paziente e al tipo di procedura. Molti pazienti vengono monitorati brevemente in ambito ospedaliero e possono spesso riprendere le normali attività entro un periodo relativamente breve, sebbene questa tempistica sia stabilita individualmente dal team di cura. I medici prescrivono comunemente una terapia antiaggregante per un periodo dopo il posizionamento dello stent, per contribuire a ridurre il rischio di formazione di coaguli sulla superficie dello stent. I pazienti non devono mai modificare o interrompere questi farmaci senza indicazioni dirette del medico prescrittore.

Tutte le procedure comportano rischi e potenziali complicanze, e l'idoneità al posizionamento di uno stent viene stabilita da un medico sulla base di una valutazione clinica completa.

Domande frequenti

Uno stent cardiaco è permanente?

Sì, nella maggior parte dei casi uno stent coronarico è concepito per rimanere permanentemente nell'arteria come impalcatura di supporto. Alcuni tipi di stent specializzati sono progettati per essere bioriassorbibili nel tempo, ma questo varia in base al dispositivo ed è una decisione presa insieme a un cardiologo.

Il posizionamento di uno stent cardiaco è doloroso?

Ai pazienti viene generalmente somministrata anestesia locale nel sito di accesso e, in molti casi, sedazione durante la procedura. Le esperienze variano, e il team di cura può spiegare quali sensazioni aspettarsi in base alla procedura specifica pianificata.

Quanto dura la procedura di posizionamento di uno stent?

La durata della procedura dipende dalla complessità dell'ostruzione e dall'anatomia del paziente. Un cardiologo può fornire una stima realistica dopo aver esaminato le immagini diagnostiche.

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Avvertenza medica: Questo articolo è fornito esclusivamente a scopo informativo ed educativo generale e non costituisce consulenza medica, diagnosi o raccomandazione terapeutica. Non sostituisce il consulto con un professionista sanitario qualificato. Le indicazioni, la disponibilità e lo stato regolatorio dei prodotti variano da paese a paese. Fare sempre riferimento alle Istruzioni per l'Uso (IFU) ufficiali e consultare un medico abilitato per indicazioni specifiche sulla propria situazione. I dispositivi INVAMED sono destinati all'uso da parte di professionisti sanitari qualificati.

Revisionato da: INVAMED Medical Affairs

Questo contenuto è destinato alla formazione dei professionisti sanitari e non costituisce consulenza medica. Consultare sempre le linee guida cliniche e le istruzioni per l'uso del prodotto.

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