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Coronary Artery Disease & Cardiac InterventionsMarch 25, 2025INVAMED Medical Affairs

Accesso Radiale vs Femorale nella PCI: Confronto tra i Compromessi

Accesso radiale vs femorale nella PCI a confronto: considerazioni sulle complicanze del sito di accesso, recupero e quando ciascun approccio viene generalmente utilizzato.

Prima che qualsiasi catetere coronarico possa essere fatto avanzare verso il cuore, un cardiologo interventista deve prima scegliere un sito di accesso — l'arteria attraverso cui cateteri e dispositivi entreranno nel corpo. La decisione tra accesso radiale e femorale, che confronta l'arteria del polso con quella dell'inguine, è una delle scelte procedurali più comuni effettuate prima dell'angioplastica coronarica percutanea (PCI). L'angioplastica al polso eseguita tramite accesso radiale e l'accesso femorale tradizionale comportano ciascuno propri vantaggi e considerazioni tipiche, e nessuno dei due è universalmente corretto per ogni paziente. Questo articolo confronta i due approcci a livello generale, senza dichiarare uno superiore, poiché la scelta appropriata dipende dall'anatomia individuale e dalle circostanze cliniche.

Quali Sono le Considerazioni Tipiche con l'Accesso Radiale?

L'accesso radiale prevede l'ingresso nell'arteria radiale al polso per eseguire la PCI. Questo approccio è stato associato nella letteratura medica a tassi generalmente più bassi di sanguinamento nel sito di accesso e complicanze vascolari rispetto all'accesso femorale, in parte perché l'arteria radiale è più piccola, più superficiale e più facile da comprimere direttamente contro una superficie rigida dopo la procedura. L'accesso radiale è anche comunemente associato a una deambulazione più precoce dopo la procedura, e nei pazienti appropriatamente selezionati, la dimissione in giornata può essere una possibilità realistica. Detto ciò, l'accesso radiale non è adatto a ogni paziente. Alcuni individui presentano variazioni anatomiche, un precedente utilizzo dell'arteria radiale, o un apporto sanguigno duale insufficiente alla mano che rendono l'accesso radiale meno favorevole, e lo spasmo dell'arteria radiale può occasionalmente complicare la manipolazione del catetere durante la procedura.

Quali Sono le Considerazioni Tipiche con l'Accesso Femorale?

L'accesso femorale prevede l'ingresso nell'arteria femorale all'inguine, un approccio utilizzato in cardiologia interventistica da più tempo e che rimane familiare a praticamente tutti gli operatori. L'arteria femorale è generalmente di diametro maggiore, il che può rappresentare un vantaggio nelle procedure che richiedono introduttori di dimensioni maggiori o dispositivi più ingombranti di quanto possa comodamente ospitare l'arteria radiale. L'accesso femorale può anche essere preferito in alcune procedure complesse, in pazienti in cui l'anatomia radiale è inadatta o l'accesso radiale è precedentemente fallito, o in specifiche situazioni di emergenza in cui vengono privilegiate la familiarità e la rapidità dell'operatore. Le considerazioni tipiche con l'accesso femorale includono un periodo generalmente più lungo di riposo a letto richiesto successivamente rispetto all'accesso radiale, insieme a una localizzazione del sito di accesso che può rendere la compressione manuale diretta meno agevole rispetto al polso.

Come Decidono i Medici tra i Due Approcci?

Scegliere tra accesso radiale e femorale non è una questione di un approccio universalmente preferibile, ma di adattare il sito di accesso al paziente e alla procedura specifici. I fattori generalmente considerati includono l'anatomia vascolare del paziente in entrambi i potenziali siti, la complessità prevista dell'intervento, le dimensioni di introduttore e dispositivo probabilmente necessarie, e la formazione e il comfort dell'operatore con ciascun approccio. In molte pratiche contemporanee, l'accesso radiale viene tentato come opzione di prima linea quando l'anatomia lo consente, con l'accesso femorale riservato a situazioni in cui l'accesso radiale non è praticabile o in cui i requisiti procedurali lo favoriscono. In definitiva, la decisione viene presa dal cardiologo interventista curante in base a una combinazione di valutazione anatomica, pianificazione procedurale e giudizio clinico specifico per quel paziente.

Tecnologia di Supporto per Entrambi gli Approcci di Accesso

Indipendentemente dal sito di accesso scelto, i cateteri guida, le guide e gli altri dispositivi interventistici utilizzati successivamente devono essere compatibili con quella via di accesso e con la procedura pianificata. I prodotti INVAMED per la malattia coronarica e gli interventi cardiaci sono descritti nella pagina di categoria INVAMED malattia coronarica e interventi cardiaci, a riflettere il più ampio insieme di strumenti utilizzati nei casi di PCI indipendentemente dal sito di accesso.

Perché la dimissione in giornata potrebbe essere più comune dopo l'accesso radiale?

La dimissione in giornata viene discussa più frequentemente nel contesto dell'accesso radiale perché l'arteria del polso è più facile da comprimere e generalmente richiede un periodo più breve di movimento limitato successivamente rispetto all'accesso femorale. Se la dimissione in giornata sia appropriata dipende ancora dalla specifica procedura eseguita e dallo stato clinico complessivo del paziente, come determinato dal team curante.


La disponibilità del dispositivo e lo stato normativo variano in base al Paese. Contatta INVAMED o il tuo distributore locale autorizzato per le informazioni normative attuali applicabili alla tua regione.

Revisionato da: INVAMED Medical Affairs

Questo contenuto è destinato alla formazione dei professionisti sanitari e non costituisce consulenza medica. Consultare sempre le linee guida cliniche e le istruzioni per l'uso del prodotto.

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