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Varicose VeinJuly 28, 2025INVAMED Medical Affairs

Come funziona la chiusura venosa con cianoacrilato: trattamento non termico

La chiusura venosa con cianoacrilato sigilla le vene incontinenti con un adesivo medicale anziché con il calore. Scopri come funziona la procedura non termica passo dopo passo.

Non tutte le procedure per le vene varicose si basano sul calore. La chiusura venosa con cianoacrilato, spesso descritta dai pazienti come "colla venosa", segue un percorso diverso: un adesivo medicale specializzato viene erogato all'interno di una vena malata tramite un sottile catetere, facendo aderire le pareti venose fino a sigillarle. Poiché non viene applicata alcuna energia termica al tessuto, la tecnica rientra nella più ampia categoria dei trattamenti venosi non tumescenti e non termici, distinguendosi dall'ablazione laser o a radiofrequenza. Questo articolo illustra come viene tipicamente eseguita la procedura, cosa rende distintivo l'approccio adesivo e dove si colloca tra la gamma di opzioni che un medico potrebbe considerare per l'insufficienza venosa superficiale.

Cosa succede passo dopo passo durante la procedura?

Una procedura con cianoacrilato inizia tipicamente con una valutazione ecografica per mappare la vena malata e confermare che sia una candidata idonea alla chiusura adesiva. Il medico accede quindi alla vena per via percutanea, generalmente con una piccola puntura d'ago e anestesia locale minima nel sito di ingresso, e fa avanzare un catetere lungo la vena incontinente sotto guida ecografica continua. Piccole quantità controllate dell'adesivo al cianoacrilato vengono quindi erogate a intervalli mentre il catetere viene ritirato, con compressione manuale applicata esternamente su ciascun segmento trattato per favorire l'adesione delle pareti venose. Una volta trattata l'intera lunghezza, si utilizza nuovamente l'ecografia per confermare l'interruzione del flusso sanguigno attraverso la vena.

Perché questa procedura non richiede anestesia tumescente?

I metodi di ablazione termica generano calore che deve essere dissipato in sicurezza, motivo per cui vengono infiltrati grandi volumi di liquido tumescente attorno alla vena prima della procedura per isolare i nervi, la cute e i tessuti molli vicini. La chiusura con cianoacrilato non introduce calore nel tessuto, quindi questa estesa infiltrazione di liquido generalmente non è necessaria. I dispositivi di questa categoria, incluso il VenaBLOCK, trattamento non termico per la malattia venosa e le vene varicose di INVAMED, sono descritti dal produttore come richiedenti solo un'anestesia locale minima, il che può rendere la parte iniettiva della visita più breve e comportare meno punture rispetto alle alternative basate sulla tumescenza.

Quali caratteristiche di design aiutano il catetere a navigare nella vena?

Una sfida pratica in qualsiasi procedura endovenosa è guidare un catetere attraverso una vena che può curvare o ramificarsi lungo il suo decorso. Il catetere di VenaBLOCK è progettato per avanzare attraverso vene curve senza richiedere una guida dedicata, il che ha lo scopo di semplificare il posizionamento del catetere durante la procedura. Lo stelo del catetere include inoltre un laser rosso integrato a 630 nm utilizzato esclusivamente per aiutare il medico a visualizzare e tracciare la posizione del catetere sotto la superficie cutanea: questa luce serve solo per la visualizzazione ed è separata da qualsiasi meccanismo di trattamento termico, poiché è l'adesivo stesso a svolgere la funzione di chiusura.

Quanto rapidamente l'adesivo sigilla la vena?

Secondo il produttore, il polimero modificato al cianoacrilato utilizzato in VenaBLOCK polimerizza in meno di 1 secondo dopo essere stato erogato nella vena. Questa rapida polimerizzazione ha lo scopo di consentire al medico di applicare la compressione e passare al segmento successivo con relativa rapidità durante la procedura. I dati sugli esiti riportati dal produttore per questo dispositivo descrivono tassi di chiusura del 97% a 12 mesi e del 94,6% a 3 anni; si tratta di dati riportati dal produttore, specifici per questo dispositivo, e il medico può discutere in che modo tali dati possano rapportarsi all'esito atteso per il singolo paziente.

Come si presenta il recupero dopo la chiusura venosa adesiva

Poiché la procedura evita sia il calore sia l'estesa infiltrazione di liquido tumescente, i materiali del produttore descrivono il recupero per questo tipo di chiusura non termica in circa 1–2 giorni prima che i pazienti riprendano la normale attività quotidiana, sebbene il recupero individuale vari in base al numero di vene trattate e allo stato di salute generale di ciascun paziente. Ai pazienti viene comunemente consigliato di camminare regolarmente dopo la procedura e possono ricevere indicazioni specifiche sulle restrizioni di attività e sull'uso della compressione da parte del medico. Nei giorni successivi alla procedura sono comunemente riportati ecchimosi o lieve dolorabilità lungo la vena trattata, in modo simile ad altri trattamenti venosi mininvasivi. Questo approccio a base adesiva è una delle diverse tecnologie rappresentate nella categoria di prodotti per vene varicose di INVAMED, che comprende anche sistemi di ablazione termica per i medici che ritengono più appropriata una tecnologia diversa per un determinato paziente.

La chiusura venosa con cianoacrilato è considerata mininvasiva?

Sì. La procedura viene eseguita per via percutanea attraverso un piccolo punto di accesso ad ago, utilizzando la guida ecografica anziché la chirurgia aperta, ed è generalmente classificata insieme ad altre tecniche endovenose mininvasive come l'ablazione laser e a radiofrequenza.

L'adesivo rimane permanentemente nell'organismo?

Il polimero al cianoacrilato rimane all'interno del segmento venoso chiuso come parte del naturale processo di guarigione e rimodellamento venoso dell'organismo. Il comportamento a lungo termine del materiale e la durabilità della chiusura sono descritti nei dati riportati dal produttore specifici per ciascun dispositivo, e il medico può spiegare cosa aspettarsi per il singolo caso.

In cosa differisce la chiusura con cianoacrilato dalla scleroterapia con schiuma?

Entrambe sono tecniche non termiche, ma la scleroterapia con schiuma utilizza un irritante chimico erogato in forma di schiuma per danneggiare il rivestimento venoso e favorire la chiusura nel tempo, mentre la chiusura con cianoacrilato utilizza un adesivo che sigilla meccanicamente le pareti venose tra loro quasi immediatamente. Il medico determina quale metodo non termico, se applicabile, sia appropriato in base alle dimensioni e all'anatomia della vena.


La disponibilità del dispositivo e lo stato normativo variano in base al Paese. Contatta INVAMED o il tuo distributore locale autorizzato per le informazioni normative attuali applicabili alla tua regione.

Revisionato da: INVAMED Medical Affairs

Questo contenuto è destinato alla formazione dei professionisti sanitari e non costituisce consulenza medica. Consultare sempre le linee guida cliniche e le istruzioni per l'uso del prodotto.

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