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Peripheral Arterial Disease (PAD)September 13, 2022INVAMED Medical Affairs

Recupero Dopo Stent alla Gamba: Tempistiche e Indicazioni sull'Attività

Come si presenta tipicamente il recupero dopo uno stent alla gamba, tra cura del sito di accesso all'inguine, indicazioni sulla ripresa della deambulazione e ritorno alla normale attività.

Dopo una procedura di stent alla gamba per la malattia arteriosa periferica, la maggior parte dei pazienti desidera indicazioni pratiche su cosa aspettarsi nei giorni e nelle settimane successive. Il recupero dopo un'angioplastica periferica con stenting è generalmente più rapido rispetto al recupero da un intervento di chirurgia vascolare a cielo aperto, ma segue comunque un andamento abbastanza prevedibile fatto di guarigione del sito di accesso, ripresa graduale dell'attività e monitoraggio di follow-up.

Le Prime 24-48 Ore

Immediatamente dopo la procedura, l'attenzione si concentra sul sito di accesso, più comunemente a livello inguinale (arteria femorale) o, meno spesso, al polso. I pazienti vengono generalmente monitorati per alcune ore per verificare la presenza di sanguinamento, gonfiore o un ematoma nel punto di puntura prima di essere dimessi, spesso in giornata. Durante questo periodo iniziale, ai pazienti viene generalmente consigliato di evitare il sollevamento di pesi, l'attività fisica intensa e la posizione eretta prolungata, oltre a mantenere il sito di accesso pulito e asciutto secondo le indicazioni dell'équipe curante.

Dalla Prima alla Seconda Settimana

La maggior parte dei pazienti aumenta gradualmente il proprio livello di attività nel corso delle prime due settimane, iniziando con la camminata leggera, che viene spesso specificamente incoraggiata anziché limitata, poiché camminare può favorire la circolazione senza sottoporre il sito di accesso allo stress che uno sforzo maggiore potrebbe causare. Un certo dolore, alcuni lividi o una piccola area di indurimento nel sito di accesso sono comuni durante questo periodo e tendono a migliorare gradualmente. Un gonfiore significativo, un arrossamento che si estende, febbre o un nuovo dolore alla gamba superiore al lieve fastidio atteso richiedono di contattare l'équipe curante, mentre un dolore improvviso e intenso o un piede freddo e pallido devono indurre a richiedere immediatamente assistenza medica.

Dalla Terza alla Sesta Settimana: Verso il Ritorno alla Normale Attività

A questo punto, molti pazienti sono in grado di riprendere la maggior parte delle proprie attività quotidiane abituali, comprese camminate più lunghe e, generalmente, la guida, una volta autorizzati dal proprio medico. Se al paziente è stata prescritta una terapia antiaggregante piastrinica duplice o un altro regime di fluidificazione del sangue dopo il posizionamento dello stent, l'aderenza a tale schema terapeutico resta una parte importante del recupero, poiché l'arteria trattata con stent sta ancora attraversando un processo di guarigione interna durante questa fase. Una visita di follow-up viene comunemente programmata in questo intervallo di tempo per valutare i sintomi e, in alcuni casi, per eseguire un imaging di follow-up.

Follow-Up a Lungo Termine

Oltre al periodo di recupero iniziale, il monitoraggio continuo per la restenosi, tipicamente tramite ecocolordoppler periodico, prosegue a intervalli stabiliti dal medico curante. Molti pazienti partecipano anche a un programma di cammino supervisionato o ricevono indicazioni sulla gestione dei fattori di rischio, come la cessazione del fumo e il controllo della pressione arteriosa, come parte di una strategia più ampia volta a proteggere l'arteria trattata e a ridurre la probabilità di progressione della malattia in altre zone del sistema vascolare.

Come la Scelta del Dispositivo Può Incidere sul Recupero

La specifica tecnologia di stent o palloncino utilizzata durante la procedura non modifica tipicamente la tempistica fondamentale del recupero, sebbene la presenza di un dispositivo a rilascio di farmaco o di uno stent autoespandibile progettato per un segmento vasale meccanicamente attivo possa influire sulle indicazioni del medico riguardo all'attività fisica e alla terapia farmacologica. I dispositivi utilizzati nelle procedure periferiche, compresi gli stent autoespandibili in nitinol come l'Atlas Peripheral Stent System di INVAMED, sono descritti in dettaglio sulla pagina dedicata alla malattia arteriosa periferica, con istruzioni di recupero individuali fornite sempre dal medico curante.

Quali sintomi nel sito di accesso dovrebbero indurre a contattare l'équipe curante?

Gonfiore crescente, arrossamento che si estende, secrezione, febbre o dolore nuovo o in peggioramento nel sito di accesso sono motivi per contattare tempestivamente l'équipe curante. Un piede freddo, pallido o improvvisamente dolente è un sintomo di allarme che richiede di richiedere immediatamente assistenza medica.


La disponibilità del dispositivo e lo stato normativo variano in base al Paese. Contatta INVAMED o il tuo distributore locale autorizzato per le informazioni normative attuali applicabili alla tua regione.

Revisionato da: INVAMED Medical Affairs

Questo contenuto è destinato alla formazione dei professionisti sanitari e non costituisce consulenza medica. Consultare sempre le linee guida cliniche e le istruzioni per l'uso del prodotto.

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