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Varicose VeinOctober 15, 2024INVAMED Medical Affairs

Mappatura venosa con ecografia duplex prima del trattamento delle vene varicose

La mappatura venosa con ecografia duplex è una fase standard prima del trattamento delle vene varicose; scopri cosa comporta l'esame e perché guida le cure.

Prima di prendere qualsiasi decisione su come affrontare le vene varicose, la maggior parte dei medici si affida alla mappatura venosa con ecografia duplex per comprendere esattamente cosa sta accadendo sotto la pelle. A differenza di un semplice esame visivo, questa tecnica di imaging permette al clinico di vedere la struttura delle vene e misurare come il sangue stia effettivamente fluendo attraverso di esse, il che è un'informazione essenziale dato che le varicosità visibili in superficie non sempre rivelano l'intera estensione o l'origine del reflusso sottostante. Questo articolo spiega cosa comporta una scansione duplex venosa, cosa cercano i clinici, e perché è generalmente considerata una fase standard prima della pianificazione del trattamento.

Cosa significa esattamente "duplex" in questo contesto?

Il termine "duplex" si riferisce al fatto che la scansione combina contemporaneamente due modalità ecografiche: l'imaging B-mode (scala di grigi), che mostra la struttura fisica della vena e del tessuto circostante, e l'imaging Doppler, che misura la velocità e la direzione del flusso sanguigno. Insieme, queste due modalità permettono a un sonografista o a un medico sia di vedere l'anatomia della vena — le sue dimensioni, il decorso e qualsiasi anomalia visibile — sia di valutare se il sangue fluisce normalmente verso il cuore o reflue all'indietro a causa di una disfunzione valvolare. Questa duplice capacità è il motivo per cui l'ecografia duplex è generalmente preferita rispetto alle tecniche Doppler più datate, basate solo sul flusso, per la valutazione venosa.

Come viene effettivamente eseguito il test del reflusso durante la scansione?

Il test del reflusso comporta tipicamente una manovra in cui il muscolo del polpaccio viene compresso manualmente e poi rilasciato, oppure al paziente viene chiesto di contrarre l'addome (manovra di Valsalva) per il test vicino all'inguine, mentre il sonografista osserva la direzione e la durata del flusso sanguigno nella vena in esame. Normalmente, il rilascio della compressione non dovrebbe produrre un flusso all'indietro prolungato, poiché le valvole competenti si chiudono rapidamente per prevenirlo. Quando l'inversione del flusso persiste oltre una soglia clinica comunemente utilizzata, è generalmente considerata a supporto del reflusso, indicando che la valvola a quel livello non funziona correttamente. Questo processo viene tipicamente ripetuto in più punti lungo la grande safena, la piccola safena e altre vene superficiali o perforanti rilevanti.

Quali informazioni fornisce la mappatura venosa pre-procedurale?

Oltre a confermare semplicemente l'esistenza del reflusso, uno studio di mappatura completo documenta generalmente diversi ulteriori dettagli di cui il medico ha bisogno prima di considerare il trattamento:

  • Il decorso e il diametro precisi della vena interessata, poiché dimensioni e anatomia possono influenzare la tecnica di chiusura considerata.
  • La posizione della giunzione safeno-femorale o safeno-poplitea, che può variare in una certa misura tra gli individui.
  • Se il reflusso sia isolato a una sola vena o coinvolga più vene superficiali, vene perforanti o il sistema venoso profondo.
  • La presenza di eventuale tortuosità o ramificazione insolita che potrebbe influenzare l'approccio a una procedura basata su catetere.

Queste informazioni permettono al medico curante di pianificare un approccio più individualizzato anziché affidarsi a un protocollo generico per ogni paziente.

Perché l'imaging è considerato più affidabile del solo esame fisico?

Un esame fisico può identificare vene varicose visibili e palpare un vaso sporgente o simile a un cordone, ma non può determinare in modo affidabile se sia presente reflusso, quanto si estenda, o se siano coinvolte vene più profonde. Alcuni pazienti presentano un reflusso significativo rilevabile solo tramite ecografia con cambiamenti superficiali visibili relativamente modesti, mentre altri hanno vene visibili prominenti con un reflusso più limitato. Poiché la pianificazione del trattamento dipende in larga misura dalla comprensione del pattern di flusso sottostante piuttosto che dal solo aspetto superficiale, l'ecografia duplex è generalmente considerata un complemento necessario, piuttosto che una sostituzione, dell'esame fisico.

In che modo la mappatura influenza la scelta tra le opzioni di trattamento?

Una volta che la mappatura conferma la posizione, la lunghezza e la gravità del reflusso, il medico può valutare meglio quale categoria di trattamento possa essere appropriata, che si tratti di una gestione conservativa come la compressione, o di una procedura di chiusura basata su catetere come l'ablazione laser endovenosa o la chiusura con cianoacrilato per vene superficiali incontinenti confermate. Il diametro della vena e la tortuosità identificati durante la mappatura, ad esempio, sono tra i fattori che un medico può ponderare nella scelta del dispositivo, poiché alcune etichettature di dispositivi elencano vene molto grandi o eccessivamente tortuose tra le considerazioni da discutere con il medico curante. I lettori che desiderano comprendere le categorie generali di dispositivi utilizzati una volta completate mappatura e diagnosi possono visitare la pagina della categoria di prodotti per vene varicose di INVAMED come riferimento.

Cosa dovrebbe aspettarsi un paziente durante l'appuntamento?

Un appuntamento di mappatura venosa con ecografia duplex è non invasivo e generalmente dura tra 30 minuti e un'ora, a seconda del numero di vene valutate. Ai pazienti viene tipicamente chiesto di stare in piedi per alcune parti dell'esame, poiché il reflusso venoso è più evidente in posizione eretta a causa dell'effetto della gravità sul flusso sanguigno. Non sono generalmente richieste iniezioni, radiazioni o preparazioni speciali, e i risultati vengono tipicamente esaminati con il medico lo stesso giorno o durante una consultazione di follow-up per discutere i passaggi successivi.

L'ecografia duplex può rilevare problemi nelle vene profonde oltre che in quelle superficiali?

Sì, l'ecografia duplex è in grado di valutare sia il sistema venoso superficiale, come la grande e la piccola safena, sia il sistema venoso profondo, inclusa la valutazione di coaguli sanguigni o altre anomalie. Uno studio di mappatura venosa completo spesso include la valutazione di entrambi i sistemi quando clinicamente indicato.


La disponibilità del dispositivo e lo stato normativo variano in base al Paese. Contatta INVAMED o il tuo distributore locale autorizzato per le informazioni normative attuali applicabili alla tua regione.

Revisionato da: INVAMED Medical Affairs

Questo contenuto è destinato alla formazione dei professionisti sanitari e non costituisce consulenza medica. Consultare sempre le linee guida cliniche e le istruzioni per l'uso del prodotto.

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