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Urology & Incontinence ManagementSeptember 23, 2012INVAMED Medical Affairs

Cos'è uno stent ureterale doppio J? Guida per il paziente

Cos'è uno stent doppio J e perché viene posizionato? Scopri come gli stent ureterali idrofili favoriscono il drenaggio e la guarigione. Consulta l'urologo.

Molti pazienti sentono il termine "stent doppio J" per la prima volta poco prima di una procedura urologica, e questo può sollevare numerose domande. In termini semplici, uno stent ureterale doppio J è un sottile tubicino flessibile posizionato all'interno dell'uretere — il condotto che collega il rene alla vescica — per favorire il normale drenaggio dell'urina mentre le vie urinarie guariscono o si riprendono da un'ostruzione.

Che aspetto ha uno stent doppio J e perché questo nome?

Lo stent prende il nome dalla forma arrotolata a ciascuna estremità, che ricorda la lettera "J". Un ricciolo si trova nella pelvi renale (all'interno del rene), e l'altro ricciolo si trova in vescica, con la porzione centrale diritta che attraversa l'intera lunghezza dell'uretere. Questi riccioli sono progettati per contribuire a evitare che lo stent migri fuori posizione.

Molti stent ureterali moderni, compresi i modelli idrofili, sono realizzati con materiali che si ammorbidiscono una volta raggiunta la temperatura corporea. Questo è concepito per ridurre l'attrito contro la parete ureterale e può contribuire ad attenuare l'irritazione durante il periodo in cui lo stent rimane in sede.

Perché i medici posizionano uno stent doppio J?

I medici generalmente posizionano uno stent ureterale per mantenere aperto l'uretere e favorire il flusso di urina dal rene alla vescica. Le ragioni più comuni includono:

  • Dopo il trattamento dei calcoli — come l'ureteroscopia, per favorire la guarigione e il drenaggio mentre l'uretere si riprende dalla frammentazione del calcolo o da una procedura.
  • Ostruzione ureterale — causata da un calcolo, una stenosi o una compressione esterna, per bypassare un'ostruzione.
  • Dopo determinati interventi chirurgici — al rene, all'uretere o a strutture vicine, per proteggere il tessuto in fase di guarigione.
  • Gestione dell'idronefrosi — per alleviare la pressione causata da un sistema collettore renale ostruito o dilatato.

Come viene posizionato uno stent doppio J?

Il posizionamento dello stent viene generalmente eseguito da un urologo, spesso utilizzando un cistoscopio guidato da imaging fluoroscopico, e viene frequentemente effettuato in combinazione con un'altra procedura come l'ureteroscopia. Il medico seleziona una lunghezza e un diametro dello stent (misurato in French, o "Fr") adeguati all'anatomia ureterale del singolo paziente.

Alcune linee di stent, come gli stent ureterali UroFlow di INVAMED, includono opzioni più morbide (talvolta commercializzate come varianti extra-soft o "Green Series") pensate per i pazienti che potrebbero essere particolarmente sensibili al disagio correlato allo stent. Le tecnologie di rivestimento anti-incrostazione sono inoltre una caratteristica progettuale di alcuni stent, concepite per ridurre la formazione di cristalli e la colonizzazione batterica durante il periodo di permanenza.

Cosa dovrebbero aspettarsi i pazienti dopo il posizionamento?

È comune sperimentare una certa urgenza urinaria, frequenza, lieve disagio o urina striata di sangue mentre lo stent è in sede — si tratta di sintomi frequentemente riportati e generalmente attesi. Qualsiasi dolore intenso, febbre o incapacità di urinare dovrebbe essere segnalato tempestivamente a un medico, poiché questi sintomi possono indicare complicanze che richiedono una valutazione. Tutte le procedure e i dispositivi impiantati comportano rischi, e un medico può fornire indicazioni su cosa sia atteso e cosa invece debba destare preoccupazione per uno specifico paziente.

Domande frequenti

Per quanto tempo rimane generalmente in sede uno stent doppio J?

La durata varia in base all'indicazione clinica ed è determinata dal medico curante — può variare da pochi giorni ad alcune settimane, o occasionalmente più a lungo in situazioni specifiche.

Il posizionamento dello stent è doloroso?

L'esperienza varia da paziente a paziente. I medici possono discutere le opzioni di anestesia e gestione del dolore utilizzate durante il posizionamento, così come il disagio comunemente riportato in seguito.

Posso sentire lo stent una volta che è in sede?

Alcuni pazienti percepiscono sensazioni correlate allo stent, come urgenza o lieve fastidio al fianco, mentre altri notano ben poco. Qualsiasi sintomo significativo o in peggioramento dovrebbe essere discusso con un medico.

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Avvertenza medica: Questo articolo è fornito esclusivamente a scopo informativo ed educativo generale e non costituisce consulenza medica, diagnosi o raccomandazione terapeutica. Non sostituisce il consulto con un professionista sanitario qualificato. Le indicazioni, la disponibilità e lo stato regolatorio dei prodotti variano da paese a paese. Fare sempre riferimento alle Istruzioni per l'Uso (IFU) ufficiali e consultare un medico abilitato per indicazioni specifiche sulla propria situazione. I dispositivi INVAMED sono destinati all'uso da parte di professionisti sanitari qualificati.

Revisionato da: INVAMED Medical Affairs

Questo contenuto è destinato alla formazione dei professionisti sanitari e non costituisce consulenza medica. Consultare sempre le linee guida cliniche e le istruzioni per l'uso del prodotto.

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