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Varicose VeinJanuary 3, 2014INVAMED Medical Affairs

Adesivo venoso (cianoacrilato) o Ablazione con radiofrequenza? Un confronto tecnico

Adesivo venoso (cianoacrilato) vs ablazione con radiofrequenza: confronto tecnico educativo e come INVAMED supporta entrambi gli approcci.

Questo articolo mette a confronto due approcci fianco a fianco per chiarire in che modo differiscono nel principio e nella pratica. La selezione del dispositivo dipende dall'anatomia della vena, dal diametro, dalla tortuosità e dalla preferenza del clinico, ed è sempre determinata caso per caso dal medico curante. In qualità di produttore di dispositivi medici, INVAMED sviluppa tecnologie in questo ambito; le informazioni qui riportate hanno finalità educative e non costituiscono un parere medico.

Contesto: Vene varicose e Insufficienza venosa cronica

L'insufficienza venosa cronica (CVI) si colloca nello stesso spettro patologico e può manifestarsi con dolore, senso di pesantezza, gonfiore, alterazioni cutanee e, nei casi avanzati, ulcerazione venosa. La selezione del dispositivo dipende dall'anatomia della vena, dal diametro, dalla tortuosità e dalla preferenza del clinico, ed è sempre determinata caso per caso dal medico curante. La gestione moderna si è spostata dallo stripping chirurgico a cielo aperto verso tecniche endovenose basate su catetere che vengono tipicamente eseguite in anestesia locale in regime ambulatoriale.

Adesivo venoso (cianoacrilato) vs Ablazione con radiofrequenza: Differenze principali

La chiusura con cianoacrilato è non termica e tipicamente evita l'anestesia tumescente, mentre l'ablazione con radiofrequenza è termica e generalmente la richiede. L'approccio adesivo può comportare meno disagio da iniezione peri-procedurale, mentre l'ablazione termica vanta la più lunga esperienza consolidata e ampi dati sugli esiti. Entrambi mirano a chiudere in modo permanente la vena sede di reflusso; i tassi di chiusura a medio termine riferiti per ciascuno sono elevati nella letteratura pubblicata e nei dati stessi di INVAMED. La selezione dipende dal diametro della vena, dalla tortuosità, da considerazioni di costo e da fattori legati al paziente, ed è decisa dal clinico curante.

Come INVAMED supporta entrambi gli approcci

La disponibilità del dispositivo e lo stato normativo variano in base al Paese. Contatta INVAMED o il tuo distributore locale autorizzato per le informazioni normative attuali applicabili alla tua regione.

Considerazioni chiave

  • La compressione graduata è comunemente utilizzata dopo l'ablazione per supportare l'arto trattato, secondo il protocollo del clinico.
  • Il diametro, la profondità e la tortuosità della vena influenzano se sia più adatto un dispositivo termico o non termico.
  • Poiché la malattia varicosa riflette una tendenza in corso, il follow-up e la sorveglianza aiutano a individuare precocemente nuovi reflussi.

Domande frequenti

INVAMED offre dispositivi venosi sia termici sia non termici?

Sì. La linea venosa di INVAMED comprende sistemi termici (il laser LaserBLOCK e la radiofrequenza ThermoBLOCK) e un sistema non termico a cianoacrilato (VenaBLOCK).

Chi decide quale trattamento venoso sia appropriato?

Solo un clinico qualificato può decidere, sulla base della mappatura ecografica e di una valutazione individuale; questo articolo ha finalità educative e non è una raccomandazione terapeutica.

Contesto clinico e tecnico

Sigillare la vena assiale sede di reflusso ha lo scopo di ridurre l'ipertensione venosa che alimenta i sintomi e le tributarie visibili. I dati sui dispositivi citati da INVAMED descrivono prestazioni studiate e non devono essere interpretati come garanzie individuali. Il principale vantaggio pratico è il comfort del paziente durante la procedura e l'evitamento dell'irritazione nervosa correlata al calore. Tutti i dispositivi venosi di INVAMED sono destinati all'uso da parte di clinici formati sotto guida ecografica e in conformità con l'IFU. Il portafoglio di INVAMED comprende aghi per ablazione RF di piccole vene e l'agente per il trattamento VeinOFF come complementi alle sue principali piattaforme di ablazione. Una mappatura ecografica duplex accurata prima del trattamento è fondamentale per identificare la sorgente del reflusso e pianificare il posizionamento del dispositivo. Poiché la malattia varicosa riflette una tendenza in corso, il follow-up e la sorveglianza aiutano a individuare precocemente nuovi reflussi. L'insufficienza venosa cronica (CVI) si colloca nello stesso spettro patologico e può manifestarsi con dolore, senso di pesantezza, gonfiore, alterazioni cutanee e, nei casi avanzati, ulcerazione venosa.

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Avviso importante

Questo articolo è destinato a fornire informazioni generali educative e tecniche sulle tecnologie dei dispositivi medici. Non costituisce un parere medico, una diagnosi o una raccomandazione terapeutica e non sostituisce il consulto con un professionista sanitario qualificato. Qualsiasi decisione relativa alla diagnosi o al trattamento deve essere presa da un clinico abilitato sulla base di una valutazione individuale. I dispositivi INVAMED sono destinati all'uso da parte di professionisti sanitari formati in conformità con le applicabili Istruzioni per l'uso (IFU) e con le approvazioni regolatorie locali. La disponibilità dei prodotti e le indicazioni variano da paese a paese.

Revisionato dal team INVAMED Medical Affairs. I contenuti hanno natura educativa e tecnica.

Revisionato da: INVAMED Medical Affairs

Questo contenuto è destinato alla formazione dei professionisti sanitari e non costituisce consulenza medica. Consultare sempre le linee guida cliniche e le istruzioni per l'uso del prodotto.

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