Skip to main content
INVAMED
HomeINVAblogCome funziona l'ablazione a radiofrequenza per il mal di schiena?
Pain Management & Spine (Algology)September 18, 2016INVAMED Medical Affairs

Come funziona l'ablazione a radiofrequenza per il mal di schiena?

Scopri come funziona l'ablazione a radiofrequenza per il mal di schiena, dal targeting nervoso alla lesione termica, e cosa considerano i medici prima.

L'ablazione a radiofrequenza per il mal di schiena, chiamata anche denervazione a RF, è una tecnica interventistica che i medici possono considerare per pazienti con dolore lombare assiale cronico confermato provenire dalle faccette articolari. Questo articolo spiega il meccanismo generale alla base della tecnologia e le fasi tipiche coinvolte, presentato a scopo educativo per il paziente piuttosto che come garanzia di trattamento.

Cos'è l'ablazione a radiofrequenza?

L'ablazione a radiofrequenza utilizza un sottile elettrodo isolato simile a un ago, guidato in prossimità di specifici piccoli nervi — tipicamente i nervi della branca mediale che trasportano i segnali di dolore dalle faccette articolari. Una volta posizionato sotto guida di imaging (come la fluoroscopia), l'elettrodo eroga energia a radiofrequenza controllata, generando calore localizzato alla punta dell'ago. Questo calore è finalizzato a creare una piccola lesione termica controllata che interrompe la capacità del nervo di trasmettere segnali di dolore.

Come funziona la tecnologia, passo dopo passo?

Sebbene i protocolli specifici varino a seconda del medico e del dispositivo, il concetto generale alla base dei trattamenti nervosi basati su RF tipicamente prevede:

  1. Conferma diagnostica — di solito viene prima eseguito un blocco della branca mediale per aiutare a confermare la faccetta articolare come probabile fonte del dolore.
  2. Posizionamento guidato da imaging — l'elettrodo viene fatto avanzare verso il nervo target sotto guida fluoroscopica o altra guida di imaging.
  3. Test sensoriale e motorio — i medici possono utilizzare una stimolazione a basso livello per aiutare a confermare la vicinanza al nervo previsto evitando al contempo le strutture nervose motorie.
  4. Erogazione di energia — l'energia a radiofrequenza (comunemente nell'intervallo delle poche centinaia di kHz) riscalda la punta dell'elettrodo, creando una lesione termica a livello del nervo.
  5. Monitoraggio — il feedback in tempo reale su temperatura e impedenza aiuta il medico a gestire il processo di lesione.

INVAMED produce generatori di lesioni a RF, come il Peta RFA System, progettati per erogare questo tipo di energia a radiofrequenza controllata con feedback in tempo reale su temperatura, impedenza e dimensione della lesione, finalizzato ad aiutare i clinici formati a titolare l'erogazione di energia.

Per quali condizioni potrebbe essere considerata questa tecnologia?

I medici possono valutare i trattamenti nervosi basati sulla radiofrequenza per pazienti con dolore cronico attribuito a strutture come:

  • Artropatia delle faccette articolari nella colonna cervicale, toracica o lombare
  • Sindromi dolorose dell'articolazione sacroiliaca (SI)
  • Dolore assiale cronico lombare o cervicale che non ha risposto a misure conservative ed è stato confermato diagnosticamente

Cosa dovrebbero sapere i pazienti prima di considerare questa procedura?

Le procedure nervose basate su RF sono eseguite da professionisti sanitari formati e sono generalmente considerate solo dopo trattamento conservativo e conferma diagnostica. Come qualsiasi procedura medica, l'ablazione a radiofrequenza comporta rischi e potenziali limitazioni, e gli esiti variano tra gli individui. Non viene presentata come una cura, e qualsiasi effetto sulla conduzione nervosa può diminuire nel tempo poiché i nervi possono rigenerarsi. Un medico qualificato determina la candidabilità in base ai risultati diagnostici individuali e allo stato di salute generale.

Domande frequenti

L'ablazione a radiofrequenza è la stessa cosa della chirurgia?

No. La denervazione a RF è generalmente classificata come procedura interventistica minimamente invasiva basata su ago, piuttosto che chirurgia spinale a cielo aperto o endoscopica, sebbene comporti comunque rischi procedurali che un medico esaminerà.

Come viene localizzato il nervo corretto durante la procedura?

I medici si affidano tipicamente alla guida di imaging combinata con test di stimolazione nervosa sensoriale e motoria per aiutare a confermare il posizionamento dell'elettrodo vicino al nervo target previsto prima dell'erogazione di energia.

L'ablazione a radiofrequenza funziona per tutti quelli che soffrono di mal di schiena?

Nessun singolo intervento è appropriato per ogni paziente. La candidabilità dipende dalla conferma diagnostica che un nervo o un'articolazione specifici stiano contribuendo ai sintomi, motivo per cui una valutazione approfondita da parte di un medico qualificato è un primo passo importante.

Risorse INVAMED correlate


Avvertenza medica: Questo articolo è fornito esclusivamente a scopo informativo ed educativo generale e non costituisce consulenza medica, diagnosi o raccomandazione terapeutica. Non sostituisce il consulto con un professionista sanitario qualificato. Le indicazioni, la disponibilità e lo stato regolatorio dei prodotti variano da paese a paese. Fare sempre riferimento alle Istruzioni per l'Uso (IFU) ufficiali e consultare un medico abilitato per indicazioni specifiche sulla propria situazione. I dispositivi INVAMED sono destinati all'uso da parte di professionisti sanitari qualificati.

Revisionato da: INVAMED Medical Affairs

Questo contenuto è destinato alla formazione dei professionisti sanitari e non costituisce consulenza medica. Consultare sempre le linee guida cliniche e le istruzioni per l'uso del prodotto.

radiofrequency ablation for back painhow RFA worksRF denervationthermal lesion nerveradiofrequency for spine pain
Come funziona l'ablazione a radiofrequenza per il mal di schiena? | INVAMED