Skip to main content
INVAMED
HomeINVAblogCome funziona l'intervento EVAR? Guida passo passo
Aortic Aneurysm & Dissection RepairJuly 27, 2017INVAMED Medical Affairs

Come funziona l'intervento EVAR? Guida passo passo

Come funziona l'intervento EVAR? Scopri come viene eseguita passo passo la riparazione endovascolare dell'aneurisma, dall'accesso al rilascio dell'endoprotesi.

Capire come funziona l'intervento EVAR può aiutare i pazienti a sentirsi più informati prima di una procedura programmata o quando discutono le opzioni con un medico. La riparazione endovascolare dell'aneurisma aortico (EVAR) è una tecnica mininvasiva utilizzata per trattare gli aneurismi dell'aorta addominale posizionando un'endoprotesi all'interno dell'aorta attraverso piccole incisioni, anziché mediante chirurgia addominale open. Questa guida illustra le fasi generali della procedura.

Cosa è progettata per fare l'EVAR?

L'EVAR è progettata per reindirizzare il flusso sanguigno attraverso un'endoprotesi posizionata all'interno dell'aneurisma, riducendo la pressione sulla sezione indebolita e dilatata della parete aortica. Escludendo la sacca aneurismatica dal flusso e dalla pressione arteriosa diretta, l'obiettivo è ridurre nel tempo il rischio di ulteriore crescita o rottura dell'aneurisma. Come per qualsiasi procedura, i risultati variano da individuo a individuo, e l'idoneità all'EVAR è determinata da un medico sulla base dell'anatomia dell'aneurisma e dello stato di salute generale.

Cosa succede prima della procedura?

Prima dell'EVAR, un medico solitamente richiede un'angio-TC dettagliata per misurare l'aneurisma e mappare l'anatomia dei vasi sanguigni circostanti. Questa fase di pianificazione permette all'équipe curante di selezionare un'endoprotesi di dimensioni appropriate e di determinare l'approccio di accesso più sicuro per l'anatomia del singolo paziente.

Come viene eseguita l'EVAR passo dopo passo?

Sebbene la tecnica specifica vari a seconda del caso e del medico, l'EVAR segue generalmente queste fasi generali:

  1. Accesso vascolare — vengono praticate piccole incisioni o punture con ago, tipicamente in entrambi gli inguini, per accedere alle arterie femorali.
  2. Navigazione con guida e catetere — utilizzando la guida radioscopica (raggi X), una guida e un catetere di rilascio vengono fatti avanzare attraverso i vasi sanguigni fino al sito dell'aneurisma.
  3. Rilascio dell'endoprotesi — un'endoprotesi ricoperta e compressa viene fatta avanzare attraverso il sistema di rilascio fino al sito di trattamento all'interno dell'aorta.
  4. Distensione — l'endoprotesi viene rilasciata e si espande in sede, formando un nuovo condotto sigillato per il flusso sanguigno che bypassa la sacca aneurismatica.
  5. Conferma della tenuta e della fissazione — il medico utilizza l'imaging per confermare la corretta posizione dell'endoprotesi, la tenuta e il flusso sanguigno, verificando eventuali segni di endoleak.
  6. Chiusura — i siti di accesso vengono chiusi, spesso con dispositivi di chiusura o suture, e il paziente viene trasferito in recupero.

L'intera procedura viene tipicamente eseguita con il paziente sotto anestesia generale, regionale o locale con sedazione, a seconda del caso e della valutazione dell'équipe anestesiologica.

Cosa succede dopo la procedura?

Il recupero dall'EVAR è generalmente più breve rispetto al recupero dalla riparazione chirurgica open, data la sua natura mininvasiva, sebbene i tempi di recupero individuali varino. I pazienti vengono in genere monitorati brevemente in ospedale prima della dimissione, e viene programmato un imaging di follow-up a lungo termine per verificare l'eventuale endoleak e confermare che la sacca aneurismatica rimanga stabile nel tempo. Tutte le procedure comportano rischi, e un medico discuterà cosa aspettarsi in base al caso individuale.

Domande frequenti

L'EVAR è adatta a ogni aneurisma dell'aorta addominale?

No, l'idoneità dipende dall'anatomia dell'aneurisma, inclusi la forma e la lunghezza dei segmenti aortici sopra e sotto l'aneurisma. Un medico valuta l'imaging per determinare se l'anatomia di un paziente sia appropriata per un approccio endovascolare o se la riparazione open possa essere più adatta.

Quanto dura tipicamente l'EVAR?

La durata della procedura varia in base alla complessità e all'anatomia dell'aneurisma, e un medico può fornire una stima più specifica in base al caso individuale e all'approccio pianificato.

Sarà necessario un follow-up dopo l'EVAR?

Sì, l'imaging di sorveglianza a lungo termine è una parte standard dell'assistenza dopo l'EVAR, per monitorare la posizione dell'endoprotesi e verificare eventuali endoleak o variazioni delle dimensioni della sacca aneurismatica nel tempo.

Risorse INVAMED correlate


Avvertenza medica: Questo articolo è fornito esclusivamente a scopo informativo ed educativo generale e non costituisce consulenza medica, diagnosi o raccomandazione terapeutica. Non sostituisce il consulto con un professionista sanitario qualificato. Le indicazioni, la disponibilità e lo stato regolatorio dei prodotti variano da paese a paese. Fare sempre riferimento alle Istruzioni per l'Uso (IFU) ufficiali e consultare un medico abilitato per indicazioni specifiche sulla propria situazione. I dispositivi INVAMED sono destinati all'uso da parte di professionisti sanitari qualificati.

Revisionato da: INVAMED Medical Affairs

Questo contenuto è destinato alla formazione dei professionisti sanitari e non costituisce consulenza medica. Consultare sempre le linee guida cliniche e le istruzioni per l'uso del prodotto.

how does evar surgery workEVAR procedure stepsendovascular aneurysm repairaortic stent graft placementminimally invasive aneurysm repair