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ENT & Soft Tissue AblationFebruary 15, 2025INVAMED Medical Affairs

UVB a Banda Stretta in Medicina: Dalla Pelle alla Mucosa Nasale

Come funziona la terapia UVB a banda stretta, il suo meccanismo di immunomodulazione, e le sue applicazioni dalla dermatologia alla fototerapia intranasale per la rinite.

La terapia UVB a banda stretta è nota soprattutto come trattamento per condizioni cutanee come la psoriasi e la vitiligine, ma lo stesso principio di fondo — utilizzare una specifica banda di luce ultravioletta per influenzare l'attività immunitaria nel tessuto — ha trovato applicazione oltre la dermatologia. In otorinolaringoiatria, l'UVB a banda stretta e le lunghezze d'onda luminose correlate vengono utilizzate nella fototerapia intranasale per la rinite allergica, a dimostrazione di come una singola tecnologia possa essere adattata a diverse superfici mucose del corpo.

Cosa Rende la Luce UVB "a Banda Stretta"?

La luce ultravioletta B copre un intervallo di lunghezze d'onda, e l'UVB a banda stretta si riferisce a una porzione ristretta di quello spettro, più comunemente centrata tra 311 e 313 nanometri, identificata come efficace nel modulare l'attività delle cellule immunitarie riducendo al minimo le lunghezze d'onda associate a un maggiore danno cutaneo. Questa selettività è ciò che distingue l'UVB a banda stretta dalla più datata terapia UVB a banda larga, che copriva un intervallo di lunghezze d'onda più ampio e meno mirato.

Come Influisce l'UVB sulle Cellule Immunitarie?

Il meccanismo UVB d'azione è incentrato sull'immunomodulazione, ossia la luce influenza il comportamento delle cellule immunitarie piuttosto che semplicemente distruggere il tessuto. Quando l'UVB a banda stretta raggiunge la pelle o la superficie mucosa, viene comunemente riportato che riduce l'attività e il numero di alcuni linfociti T coinvolti in condizioni infiammatorie cutanee e mucose, e influenza mastociti ed eosinofili, cellule fortemente coinvolte nelle reazioni allergiche. Limitando il rilascio di istamina e di altri mediatori infiammatori da parte di queste cellule, la fototerapia basata su UVB può ridurre l'intensità dei sintomi infiammatori senza ricorrere a farmaci sistemici.

Dalla Dermatologia alla Cavità Nasale

L'uso dermatologico dell'UVB a banda stretta per condizioni come psoriasi, eczema e vitiligine è ben consolidato nella pratica clinica. Applicare un principio simile alla mucosa nasale è un'area di interesse più recente, in particolare per la rinite allergica, una condizione guidata da una risposta immunitaria esagerata ad allergeni come polline o acari della polvere. Poiché la mucosa nasale contiene molti degli stessi mastociti, eosinofili e linfociti T coinvolti nelle condizioni allergiche cutanee, ricercatori e produttori hanno esplorato la fototerapia intranasale che combina UVB a banda stretta con lunghezze d'onda visibili e infrarosse come opzione non farmacologica per la gestione dei sintomi allergici.

Un Esempio di Tecnologia di Fototerapia Intranasale

INVAMED produce il Sistema di Fototerapia Voltran, un dispositivo di fototerapia intranasale destinato alla rinite allergica che combina UVB a banda stretta, luce visibile e lunghezze d'onda infrarosse. Come descritto dal produttore, le sedute sono brevi, tipicamente intorno ai cinque minuti, e sono progettate per essere non farmacologiche, senza sensazione di calore associata durante il trattamento. Il produttore dichiara che le lunghezze d'onda del dispositivo agiscono su mastociti, linfociti T ed eosinofili nella mucosa nasale per contribuire a limitare il rilascio di istamina, in linea con il più ampio meccanismo di immunomodulazione descritto per l'UVB a banda stretta in altri ambiti della medicina. Ulteriori dettagli sono disponibili sulla pagina prodotto INVAMED per il Sistema di Fototerapia Voltran. Disponibilità e indicazioni variano da Paese a Paese, e i clinici dovrebbero fare riferimento alle Istruzioni per l'uso per informazioni complete.

Perché l'Applicazione È Importante per la Pianificazione del Trattamento?

Sebbene il meccanismo UVB di fondo sia simile tra le diverse applicazioni, il dosaggio, la durata dell'esposizione e i programmi di trattamento differiscono in modo significativo tra fototerapia cutanea e mucosa, perché lo spessore del tessuto, la sensibilità e la fisiologia circostante non sono le stesse. È il medico qualificato a determinare se un trattamento basato su UVB a banda stretta, in qualsiasi applicazione, sia appropriato per un singolo paziente, tenendo conto della condizione specifica, della sua gravità e dello stato di salute generale del paziente.

La terapia nasale a base di UVB può sostituire i farmaci per l'allergia?

La fototerapia intranasale è generalmente considerata un'opzione non farmacologica che può essere utilizzata insieme o come alternativa a determinati trattamenti per l'allergia, a seconda del paziente. Non viene presentata come garantita per eliminare i sintomi della rinite allergica, ed è il medico a determinare come essa si inserisca nel piano di gestione complessivo di ciascun individuo.


La disponibilità del dispositivo e lo stato normativo variano in base al Paese. Contatta INVAMED o il tuo distributore locale autorizzato per le informazioni normative attuali applicabili alla tua regione.

Revisionato da: INVAMED Medical Affairs

Questo contenuto è destinato alla formazione dei professionisti sanitari e non costituisce consulenza medica. Consultare sempre le linee guida cliniche e le istruzioni per l'uso del prodotto.

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