Skip to main content
INVAMED
HomeINVAblogLaser-emorroidoplastica: l'approccio a 1470 nm
Hemorrhoid & Fistula ManagementAugust 12, 2022INVAMED Medical Affairs

Laser-emorroidoplastica: l'approccio a 1470 nm

Come funziona la laser-emorroidoplastica con energia laser a 1470 nm, cosa comporta la procedura e come si colloca tra le opzioni di trattamento delle emorroidi.

La laser-emorroidoplastica (LHP) è una tecnica mininvasiva che utilizza energia laser mirata per trattare le emorroidi interne dall'interno, con l'obiettivo di ridurre il volume del tessuto senza asportare i gavoccioli emorroidari o la mucosa sovrastante. Tra le diverse lunghezze d'onda utilizzate in medicina laser, i 1470 nm sono diventati una scelta comune per questa applicazione grazie alle loro particolari caratteristiche di assorbimento nel tessuto. Questo articolo spiega come funziona la procedura e come si colloca tra le scelte di trattamento delle emorroidi.

Cosa succede durante la laser-emorroidoplastica?

Durante la LHP, una sottile fibra laser viene inserita direttamente nel tessuto emorroidario, tipicamente attraverso una piccola puntura anziché un'incisione aperta. Il laser eroga quindi energia lungo tutta la lunghezza del gavocciolo trattato in modo controllato, generando calore localizzato che fa gradualmente ridurre e fibrotizzare il tessuto nelle settimane successive. Poiché la fibra viene introdotta tramite una puntura anziché uno strumento da taglio, la mucosa anale e la cute sovrastanti vengono generalmente preservate, il che rappresenta una delle caratteristiche che distinguono la LHP dall'emorroidectomia escissionale tradizionale.

Perché la lunghezza d'onda di 1470 nm è comunemente utilizzata?

La lunghezza d'onda di 1470 nm è nota per un picco di assorbimento relativamente elevato nell'acqua, componente principale del tessuto molle. Questa proprietà consente all'energia laser di essere assorbita in modo efficiente entro una profondità tissutale limitata, il che può favorire un effetto termico più controllato e localizzato rispetto ad altre lunghezze d'onda. Questa caratteristica di assorbimento è uno dei motivi per cui i laser a 1470 nm hanno trovato un'adozione più ampia non solo nel trattamento emorroidario ma anche in altre applicazioni laser su tessuti molli e vascolari, poiché un assorbimento energetico prevedibile favorisce esiti di trattamento più costanti tra i casi.

Come si confronta la LHP con l'emorroidectomia tradizionale?

L'emorroidectomia tradizionale comporta l'escissione chirurgica del tessuto emorroidario ed è generalmente associata a un periodo di recupero postoperatorio più significativo a causa della ferita chirurgica creata. La LHP, preservando la superficie mucosa ed evitando un'ampia ferita escissionale, è spesso associata a un profilo di recupero diverso, con molti pazienti che riferiscono un dolore postoperatorio immediato inferiore. Tuttavia, la LHP non rappresenta una sostituzione universale della chirurgia escissionale — è generalmente considerata più adatta a emorroidi di grado da basso a moderato, mentre il prolasso più avanzato con tessuto ridondante significativo potrebbe comunque essere meglio affrontato tramite tecniche escissionali o con stapler. La scelta appropriata dipende dal grado dell'emorroide e dalla valutazione del chirurgo curante.

Cosa comporta tipicamente il recupero dalla LHP?

Poiché la LHP evita una ferita chirurgica aperta, molti pazienti sperimentano un periodo di fastidio significativo comparativamente più breve, sebbene nei giorni successivi alla procedura sia comunemente riportato un certo indolenzimento, un lieve gonfiore o un sanguinamento minimo. La maggior parte dei pazienti è in grado di riprendere le normali attività relativamente in fretta rispetto alla chirurgia escissionale, sebbene la tempistica esatta dipenda dal numero di gavoccioli trattati e dalla risposta individuale alla guarigione. Come per qualsiasi procedura per le emorroidi, il follow-up con il medico curante aiuta a confermare che la guarigione stia procedendo come previsto.

Chi potrebbe essere candidato alla laser-emorroidoplastica?

La LHP è generalmente considerata per pazienti con emorroidi interne sintomatiche, spesso di grado II-III, che cercano un'opzione che eviti l'escissione aperta. L'anatomia del paziente, il grado dell'emorroide e la storia dei trattamenti precedenti concorrono tutti a determinare se questa tecnica sia appropriata per un dato individuo, ed è un medico qualificato a determinarne l'idoneità dopo un esame clinico diretto.

La laser-emorroidoplastica può essere associata ad altri trattamenti per le emorroidi?

In alcuni casi, la LHP può essere utilizzata insieme ad altre tecniche, come la legatura elastica per una componente di prolasso associata, a seconda della presentazione individuale. Questa decisione viene presa dal chirurgo colorettale curante in base al quadro clinico completo.


La disponibilità del dispositivo e lo stato normativo variano in base al Paese. Contatta INVAMED o il tuo distributore locale autorizzato per le informazioni normative attuali applicabili alla tua regione.

Revisionato da: INVAMED Medical Affairs

Questo contenuto è destinato alla formazione dei professionisti sanitari e non costituisce consulenza medica. Consultare sempre le linee guida cliniche e le istruzioni per l'uso del prodotto.

laser hemorrhoidoplastylhp procedurehemorrhoid lasershrinkageproctologylaser treatmenthemorrhoidshemorrhoid fistula management