Skip to main content
INVAMED
HomeINVAblogQuanto Durano le Endoprotesi Aortiche? I Dati sulla Durabilità
Aortic Aneurysm & Dissection RepairJanuary 3, 2025INVAMED Medical Affairs

Quanto Durano le Endoprotesi Aortiche? I Dati sulla Durabilità

Quanto dura un'endoprotesi aortica? Uno sguardo alla durabilità dell'endograft, agli esiti a lungo termine dell'EVAR e al perché i tassi di reintervento dipendono dalla sorveglianza.

"Quanto dura un'endoprotesi aortica?" è una delle prime domande che i pazienti pongono non appena vengono a sapere che la riparazione endovascolare è in fase di valutazione per il loro aneurisma aortico. È anche una delle domande più difficili a cui rispondere con un singolo numero, perché la durabilità dell'endograft dipende da una combinazione di design del dispositivo, anatomia aortica individuale e costanza con cui il paziente segue le raccomandazioni di imaging post-procedurale. Anziché offrire una data di scadenza fissa, gli specialisti vascolari considerano la longevità dell'endoprotesi come una relazione continuativa tra il dispositivo, l'aorta e anni di sorveglianza programmata.

Perché Non Esiste un'Unica Risposta Sulla Durata dell'Endoprotesi?

A differenza di un componente meccanico con una vita utile fissa, un'endoprotesi aortica opera all'interno di un vaso vivo e pulsante che continua a cambiare forma e dimensione nel corso degli anni. Gli esiti a lungo termine dell'EVAR sono influenzati da fattori quali il grado di angolazione del colletto dell'aneurisma, il diametro e la qualità delle zone di tenuta, e se la sacca si sia stabilizzata o abbia continuato a crescere dopo l'impianto. Poiché queste variabili differiscono da paziente a paziente, la durabilità è descritta più accuratamente come un intervallo di possibili esiti tracciato tramite imaging, piuttosto che come un arco temporale fisso e unico. Ecco esattamente perché il follow-up strutturato, e non una data sul calendario, è lo strumento utilizzato per valutare come si sta comportando un'endoprotesi nel tempo.

Quali Caratteristiche Progettuali Sono Associate alle Prestazioni a Lungo Termine dell'Endoprotesi?

Le scelte progettuali a livello di dispositivo sono una componente dell'equazione della durabilità, insieme all'anatomia del paziente e all'aderenza alla sorveglianza. L'Atlas Aortic Stent Graft è un sistema di endoprotesi rivestita destinato alla riparazione endovascolare dell'aneurisma dell'aorta, progettato secondo la descrizione del produttore per prevenire la pressurizzazione della sacca aneurismatica e mantenere la pervietà del lume nel tempo. È costruita su un'impalcatura in nitinol con rivestimento in graft ePTFE/PTFE ed è disponibile sia in configurazioni espandibili a palloncino sia autoespandibili con rilascio tramite guaina, per adattarsi a diverse esigenze anatomiche. Come descritto dal produttore, il dispositivo integra una "tecnologia lock stent" pensata per prevenire la disconnessione modulare tra i componenti del graft, fornendo due livelli di fissaggio, insieme a una mini-molla prossimale progettata per favorire l'apposizione parietale nella zona di tenuta. Si tratta di caratteristiche progettuali dichiarate dal produttore, rilevanti per l'integrità strutturale a lungo termine; non sostituiscono la sorveglianza individualizzata, e per questo dispositivo non viene rivendicata alcuna percentuale di durabilità specifica né alcun valore espresso in anni.

Come Viene Monitorato nel Tempo il Rischio di Reintervento?

Il reintervento si riferisce a qualsiasi procedura aggiuntiva eseguita dopo l'EVAR iniziale per affrontare una complicanza come un endoleak, una migrazione del graft o una separazione dei componenti. Nell'ambito della riparazione endovascolare di aneurisma considerata nel suo complesso, la possibilità di reintervento è una componente ben consolidata e attesa della gestione a lungo termine, motivo per cui esistono fin dall'inizio protocolli di sorveglianza per immagini per tutta la vita. Il reintervento non è automaticamente un segno che la procedura originale sia fallita; riflette piuttosto il fatto che l'interfaccia tra aorta e graft viene monitorata proprio affinché eventuali problemi emergenti possano essere affrontati prima che diventino urgenti. La frequenza e il tipo di reintervento necessario variano ampiamente tra i pazienti e non sono riconducibili a un'unica statistica valida per l'intero settore.

L'Anatomia Aortica Influisce Sulla Durata delle Buone Prestazioni di un'Endoprotesi?

Sì, l'anatomia svolge un ruolo sostanziale nel comportamento a lungo termine dell'endoprotesi. La lunghezza, il diametro e l'angolazione del colletto dell'aneurisma, e la presenza di trombo o calcificazione nelle zone di tenuta, influenzano tutti quanto saldamente un'endoprotesi si posizioni e quanto bene mantenga la propria posizione nel corso di anni di pulsazione cardiaca. Vasi iliaci tortuosi o colletti insolitamente corti possono rendere più difficile ottenere e mantenere una tenuta duratura, il che è uno dei motivi per cui esistono generalmente molteplici configurazioni conico-affusolate e opzioni di misurazione tra le piattaforme di endoprotesi, incluso l'intervallo di configurazioni conico-affusolate descritto dal produttore per l'Atlas Aortic Stent Graft. Un chirurgo vascolare valuta attentamente l'imaging preoperatorio di ciascun paziente per selezionare una configurazione del dispositivo appropriata all'anatomia di quel singolo individuo.

I fattori legati allo stile di vita possono influenzare la durata di un'endoprotesi aortica?

I fattori generali di salute cardiovascolare, incluso il controllo della pressione arteriosa, sono comunemente discussi come rilevanti per la condizione dell'aorta nel tempo, poiché una pressione arteriosa elevata sostenuta impone uno stress meccanico aggiuntivo sulla parete vascolare e sull'interfaccia graft-vaso. Anche la cessazione del fumo e l'aderenza al follow-up medico sono generalmente raccomandate come parte della gestione complessiva della patologia aortica. Un medico può fornire indicazioni personalizzate in base al profilo di rischio cardiovascolare del singolo paziente.


La disponibilità del dispositivo e lo stato normativo variano in base al Paese. Contatta INVAMED o il tuo distributore locale autorizzato per le informazioni normative attuali applicabili alla tua regione.

Revisionato da: INVAMED Medical Affairs

Questo contenuto è destinato alla formazione dei professionisti sanitari e non costituisce consulenza medica. Consultare sempre le linee guida cliniche e le istruzioni per l'uso del prodotto.

how long do stent grafts lastendograft durabilitylong-term evarreinterventionevarstent-graftdurability