La cardiopatia valvolare comprende la stenosi (restringimento) e il rigurgito (perdita) delle quattro valvole cardiache. Altera la pressione e i carichi di volume sul cuore e, se non trattato, può progredire fino a insufficienza cardiaca, aritmia e morte. La gestione moderna abbina una diagnosi precisa basata sull'imaging con un menu in espansione di trattamenti chirurgici e transcatetere.
Fisiopatologia
La stenosi ostruisce il flusso in avanti, imponendo un carico di pressione che guida l'ipertrofia ventricolare; il rigurgito impone un carico di volume che porta alla dilatazione della camera. Le eziologie comprendono calcificazioni degenerative, malattie reumatiche, anomalie congenite, endocardite e alterazioni funzionali secondarie al rimodellamento ventricolare.
Diagnosi
L'ecocardiografia è la pietra angolare e quantifica la gravità, il meccanismo e le conseguenze ventricolari. L'ecocardiografia transesofagea, la TC cardiaca e la risonanza magnetica perfezionano l'anatomia e la pianificazione procedurale, mentre i test da sforzo e il cateterismo chiariscono lo stato dei sintomi e l'emodinamica in pazienti selezionati.
Approcci terapeutici
- La riparazione chirurgica è preferita ove fattibile, in particolare per la valvola mitrale, preservando la valvola nativa.
- La sostituzione chirurgica con valvole meccaniche o bioprotesiche risolve la malattia non riparabili.
- Le terapie transcatetere trattano pazienti selezionati meno adatti alla chirurgia, ampliando le opzioni per la malattia aortica e mitralica.
Il modello dell'heart-team
Le linee guida contemporanee enfatizzano un heart team multidisciplinare - chirurghi, cardiologi interventisti e di imaging - per adattare l'intervento e la sua tempistica all'anatomia, ai sintomi e al rischio di ciascun paziente. La tempistica dell'intervento prima del danno ventricolare irreversibile è un tema centrale della moderna cura delle valvole.
Tecnologie INVAMED in questo spazio
INVAMED produce strumentazione per chirurgia cardiaca a supporto delle procedure valvolari; esplora la categoria strumenti per cardiochirurgia.
La disponibilità dei dispositivi e le indicazioni approvate variano in base al Paese. Questo contenuto è preparato per gli operatori sanitari e non sostituisce il giudizio clinico o le istruzioni per l'uso.
