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Neurovascular InterventionsJune 14, 2023INVAMED Medical Affairs

Che cos'è un flow diverter? Come reindirizzare il flusso sanguigno dagli aneurismi

Che cos'è un flow diverter? Una guida a questa tecnologia di stent intrecciato usata per reindirizzare il flusso sanguigno lontano dagli aneurismi cerebrali.

Per alcuni aneurismi cerebrali, in particolare quelli di grandi dimensioni, a colletto largo o localizzati in aree che rendono più difficile il coiling o il clipping, i medici possono prendere in considerazione un dispositivo di tipo completamente diverso. Ma che cos'è esattamente un flow diverter? Si tratta di uno stent specializzato, posizionato all'interno del vaso sanguigno principale anziché nell'aneurisma stesso, progettato per reindirizzare il flusso sanguigno lontano dalla sacca aneurismatica preservando al contempo il flusso attraverso l'arteria sana. Anziché riempire direttamente l'aneurisma, questa tecnologia agisce modificando la dinamica del flusso a livello del vaso, favorendo la progressiva chiusura dell'aneurisma nel tempo.

In cosa un flow diverter è diverso da uno stent standard?

Un flow diverter condivide alcune somiglianze strutturali con gli stent utilizzati altrove nel sistema vascolare, ma la sua finalità e il suo design sono distinti. Anziché mantenere aperto un vaso ristretto, il flow diverter viene posizionato attraverso il colletto di un aneurisma per modificare il modo in cui il sangue vi scorre accanto. È tipicamente costruito come stent intrecciato, realizzato con una fine maglia di fili metallici intrecciati tra loro, che gli consente di adattarsi strettamente alla curvatura naturale delle arterie cerebrali. Questa costruzione a maglia intrecciata è centrale rispetto al modo in cui il dispositivo svolge la sua funzione prevista, distinguendolo da design di stent più semplici utilizzati per altri scopi vascolari.

Cosa significa "bassa porosità" e perché è importante?

Una delle caratteristiche ingegneristiche distintive di un flow diverter è la sua bassa porosità, ossia una maglia con un'elevata densità di fili metallici rispetto allo spazio libero tra di essi, se confrontata con gli stent convenzionali. Questa bassa porosità è intenzionale: è progettata per ridurre la quantità di flusso sanguigno che entra nella sacca aneurismatica, pur consentendo un flusso continuo attraverso l'arteria principale e gli eventuali rami collaterali di piccolo calibro adiacenti. Il grado di porosità è una variabile chiave che gli ingegneri considerano nella progettazione di questi dispositivi, poiché una porosità troppo bassa potrebbe rischiare di occludere rami collaterali necessari, mentre una porosità troppo elevata limiterebbe l'effetto del dispositivo sull'aneurisma.

Come avviene la guarigione dell'aneurisma dopo il posizionamento?

La guarigione dell'aneurisma dopo il posizionamento di un flow diverter è generalmente un processo graduale piuttosto che un risultato immediato. Una volta impiantato il dispositivo, il pattern di flusso alterato è pensato per rallentare il movimento del sangue all'interno della sacca aneurismatica, favorendo nel tempo il processo di coagulazione naturale dell'organismo, che forma un coagulo stabile al suo interno. Man mano che l'aneurisma si chiude progressivamente, anche la parete vascolare in corrispondenza del colletto dell'aneurisma può andare incontro a un processo di guarigione in cui il tessuto ricresce sopra la maglia del flow diverter, separando ulteriormente l'aneurisma dalla circolazione normale. Questa tempistica di guarigione varia da paziente a paziente e viene tipicamente monitorata con imaging periodico, piuttosto che considerata completa immediatamente dopo la procedura.

Quali aneurismi vengono tipicamente considerati per questo approccio?

I flow diverter vengono generalmente presi in considerazione per aneurismi che presentano particolari sfide anatomiche, come dimensioni elevate, colletto largo o una localizzazione in cui il coiling o il clipping tradizionali comportano una maggiore difficoltà tecnica. Questa categoria di dispositivi si affianca ad altri strumenti endovascolari, tra cui coil staccabili e stent retriever, nell'ambito più ampio degli interventi neurovascolari. La decisione di utilizzare un flow diverter anziché un altro approccio terapeutico dipende dalla forma, dalle dimensioni e dalla localizzazione specifiche dell'aneurisma, e viene presa da un team neurointerventistico specializzato sulla base di un'analisi dettagliata dell'imaging dell'anatomia vascolare del paziente. I dispositivi di questa categoria, insieme ad altri strumenti neurovascolari correlati, sono disponibili sulla pagina dedicata agli interventi neurovascolari di INVAMED.

Cosa devono sapere i pazienti sul follow-up?

Poiché la guarigione dell'aneurisma con un flow diverter si sviluppa nell'arco di settimane o mesi, l'imaging di follow-up è una componente standard dell'assistenza per confermare che l'aneurisma si stia chiudendo come previsto e che il vaso principale rimanga pervio. Ai pazienti viene inoltre comunemente prescritta una terapia antiaggregante per un periodo successivo alla procedura, al fine di ridurre il rischio di formazione di coaguli sul dispositivo stesso mentre la parete vascolare guarisce sopra la maglia. Il calendario specifico del follow-up e il piano terapeutico vengono stabiliti individualmente dal medico curante in base all'anatomia del paziente e ai progressi della guarigione.

Perché i flow diverter necessitano di una maglia a bassa porosità?

Una maglia a bassa porosità è pensata per ridurre il flusso sanguigno che entra nell'aneurisma, pur consentendo un flusso continuo attraverso l'arteria principale e i rami collaterali vicini. Questo equilibrio è una considerazione ingegneristica chiave nella tecnologia dei flow diverter. Il design specifico utilizzato in un determinato dispositivo riflette questi requisiti contrapposti.


La disponibilità del dispositivo e lo stato normativo variano in base al Paese. Contatta INVAMED o il tuo distributore locale autorizzato per le informazioni normative attuali applicabili alla tua regione.

Revisionato da: INVAMED Medical Affairs

Questo contenuto è destinato alla formazione dei professionisti sanitari e non costituisce consulenza medica. Consultare sempre le linee guida cliniche e le istruzioni per l'uso del prodotto.

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