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Oncology AblationAugust 27, 2023INVAMED Medical Affairs

Design degli elettrodi RFA: dagli aghi agli array espandibili

Un approfondimento tecnico sul design degli elettrodi RFA, tra elettrodi monopolari ad ago, punta raffreddata e configurazioni ad array multi-tine a ombrello.

L'elettrodo è il componente di un sistema di ablazione a radiofrequenza (RFA) che eroga l'energia direttamente nel tessuto tumorale, e il suo design influisce in modo significativo sulla formazione della zona di ablazione risultante. Nel corso degli anni, le configurazioni degli elettrodi RFA si sono evolute da semplici aghi rettilinei ad array espandibili più complessi, in grado di trattare volumi tissutali maggiori. Comprendere queste categorie di design aiuta a spiegare perché scenari clinici differenti richiedano tipi di elettrodo diversi.

Cos'è un elettrodo monopolare ad ago e come funziona?

Il design di elettrodo RFA più semplice è l'elettrodo monopolare ad ago, un singolo ago isolato con una punta attiva esposta attraverso cui la corrente a radiofrequenza passa nel tessuto. In una configurazione monopolare, la corrente scorre dalla punta dell'ago attraverso il corpo del paziente fino a placche di messa a terra posizionate sulla cute, completando il circuito elettrico. Questo design è relativamente semplice da produrre e utilizzare, e ha storicamente costituito la base di molti sistemi di ablazione. Un limite di un elettrodo ad ago singolo di base è che la zona di ablazione risultante è spesso più piccola di molti tumori, in particolare una volta che il tessuto essiccato in prossimità della punta dell'ago aumenta l'impedenza locale e limita l'ulteriore erogazione di energia.

In che modo gli elettrodi a punta raffreddata affrontano questo limite?

Una risposta progettuale ai limiti legati all'impedenza è l'elettrodo a punta raffreddata, che fa circolare internamente soluzione salina refrigerata o un altro refrigerante attraverso lo stelo dell'ago. Mantenendo più fresca la punta dell'elettrodo, questo design può ridurre la carbonizzazione e l'essiccamento che altrimenti si accumulano immediatamente attorno all'elettrodo, il che in alcuni casi consente una zona di ablazione leggermente più ampia rispetto a un ago non raffreddato, prima che l'impedenza aumenti a sufficienza da limitare l'ulteriore erogazione di energia. I design a punta raffreddata rappresentano uno dei diversi approcci ingegneristici utilizzati nel campo dell'RFA per aggirare i vincoli fisici del riscaldamento del tessuto con un singolo piccolo elettrodo.

Cosa sono gli array espandibili o a ombrello multi-tine?

Un approccio diverso per aumentare le dimensioni della zona di ablazione è l'array di elettrodi espandibile o a ombrello multi-tine. Anziché un singolo ago rettilineo, questo design dispiega più punte (tine) curve verso l'esterno da una cannula centrale una volta che il dispositivo raggiunge il tessuto bersaglio, ricordando l'apertura di un ombrello. Poiché più punte distribuiscono simultaneamente la corrente su un'area più ampia, questa configurazione è generalmente associata a una zona di ablazione complessiva più estesa rispetto a un singolo elettrodo ad ago rettilineo con impostazioni di potenza simili. Gli array multi-tine aggiungono complessità procedurale, poiché il medico deve tenere conto del diametro dispiegato delle punte durante la pianificazione dell'ingresso dell'ago e la conferma che l'array non si estenda in strutture critiche adiacenti.

Perché la scelta dell'elettrodo dipende dalle dimensioni e dalla sede del tumore

Né un ago monopolare né un array multi-tine sono universalmente preferibili; la configurazione appropriata dipende dalle dimensioni, dalla forma e dalla sede del tumore rispetto a vasi o altre strutture sensibili. Un tumore piccolo e ben circoscritto, lontano da vasi principali, può essere trattato adeguatamente con un singolo elettrodo ad ago, mentre una lesione più grande o di forma irregolare può trarre beneficio dalla copertura più ampia offerta da un array espandibile. I medici ponderano questi compromessi di design insieme ai risultati dell'imaging e al piano di ablazione per il paziente specifico, e le impostazioni del generatore, come potenza e durata, vengono regolate in base al tipo di elettrodo in uso.

Elettrodi RFA nel portafoglio di ablazione INVAMED

Il portafoglio di ablazione oncologica di INVAMED comprende il sistema di ablazione a radiofrequenza (RFA) Peta, Nerve, un sistema RFA utilizzato in procedure di ablazione a radiofrequenza percutanea. Come per qualsiasi sistema RFA, la selezione e la configurazione dell'elettrodo per un determinato caso vengono stabilite dal medico curante in base alle Istruzioni per l'uso (IFU) e allo scenario clinico. I dettagli su questo sistema sono disponibili sulla pagina prodotto del sistema RFA Peta, e la gamma completa di dispositivi di ablazione è disponibile sulla pagina prodotti di ablazione oncologica INVAMED.

Un array multi-tine è sempre migliore di un singolo elettrodo ad ago?

Non universalmente. Gli array multi-tine sono generalmente associati a zone di ablazione più ampie, ma aggiungono complessità procedurale e potrebbero non essere necessari o appropriati per tumori piccoli e ben localizzati. Il medico seleziona la configurazione dell'elettrodo in base alle dimensioni, alla forma del tumore e all'anatomia circostante.

Gli elettrodi a punta raffreddata prevengono tutte le limitazioni legate all'impedenza?

No. I design a punta raffreddata possono contribuire a gestire parte dell'aumento di impedenza associato all'essiccamento del tessuto in prossimità dell'elettrodo, ma non eliminano i limiti fisici sottostanti dell'erogazione di energia RFA. Lo sviluppo della zona di ablazione dipende comunque dalle caratteristiche tissutali, dal flusso sanguigno e dalle impostazioni del generatore.

Il design dell'elettrodo può influire sulla vicinanza a un vaso sanguigno con cui un tumore può essere trattato?

Il design dell'elettrodo è uno dei diversi fattori in gioco. La vicinanza a vasi di dimensioni maggiori introduce l'effetto heat sink (dispersione termica), in cui il sangue circolante disperde l'energia termica indipendentemente dal tipo di elettrodo, il che può influire sulla completezza dell'ablazione nei tumori perivascolari. Si tratta di una considerazione distinta rispetto alla geometria dell'elettrodo in sé.


La disponibilità del dispositivo e lo stato normativo variano in base al Paese. Contatta INVAMED o il tuo distributore locale autorizzato per le informazioni normative attuali applicabili alla tua regione.

Revisionato da: INVAMED Medical Affairs

Questo contenuto è destinato alla formazione dei professionisti sanitari e non costituisce consulenza medica. Consultare sempre le linee guida cliniche e le istruzioni per l'uso del prodotto.

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