Dietro quasi ogni moderno stelo di catetere c'è una decisione relativa alla chimica dei polimeri a cui la maggior parte dei medici non pensa mai, ma che determina direttamente la sensazione e le prestazioni del dispositivo nelle loro mani. PEBAX, abbreviazione di polyether block ammide, è uno dei materiali più utilizzati nella costruzione di cateteri, apprezzato per una combinazione di flessibilità e resistenza che pochi altri singoli polimeri possono eguagliare in un'ampia gamma di durometri.
Che cos'è il PEBAX e perché è così comune nei tubi dei cateteri?
PEBAX è un elastomero termoplastico composto da blocchi alternati di poliammide (nylon) rigida e blocchi flessibili di polietere, una struttura chimica che gli conferisce un'ampia gamma di rigidità ottenibili a seconda del rapporto tra questi due segmenti. Questa possibilità di regolazione è uno dei motivi principali per cui PEBAX è diventata una famiglia di materiali standard per gli steli dei cateteri: un singolo polimero può essere formulato in uno spettro che va da abbastanza flessibile a relativamente rigido, il tutto mantenendo una buona resistenza chimica e biocompatibilità adatte all'uso intravascolare.
Cosa significa in pratica "Zone durometro"?
Il durometro si riferisce al grado di durezza di un materiale e molti tubi di catetere sono costruiti utilizzando più segmenti PEBAX di diversi durometri lungo la loro lunghezza, una tecnica spesso chiamata zonizzazione del durometro. Una configurazione tipica potrebbe utilizzare un segmento PEBAX con durezza più alta (più rigido) vicino all'estremità prossimale per la spinta e la trasmissione della coppia, passando a segmenti progressivamente più bassi (più morbidi) verso la punta distale per una navigazione atraumatica attraverso vasi più piccoli o più tortuosi. Questo approccio a zone consente a un singolo catetere di fornire sia supporto prossimale che flessibilità distale anziché compromettere in modo uniforme su tutta la sua lunghezza.
In che modo PEBAX contribuisce alle prestazioni complessive dell'albero?
Oltre al controllo della flessibilità, le proprietà meccaniche di PEBAX contribuiscono alla spinta del catetere, alla resistenza all'attorcigliamento e alla durata in caso di flessioni ripetute durante la navigazione. Viene spesso utilizzato come materiale del rivestimento esterno nelle costruzioni di cateteri multistrato, spesso lavorando insieme al rinforzo interno intrecciato e a un materiale di rivestimento interno (come il PTFE) per creare un albero composito in cui ogni strato contribuisce con una proprietà meccanica specifica al dispositivo finito.
Come viene utilizzato PEBAX nella costruzione di AngioCATH?
I cateteri guida AngioCATH di INVAMED sono costruiti con uno stelo in polimero PEBAX/PA descritto dal produttore come resistente agli attorcigliamenti e scorrevole, abbinato a un lume rivestito in PTFE destinato a ridurre l'attrito durante il passaggio del dispositivo. Questa combinazione riflette l'approccio più ampio del settore che prevede l'utilizzo di PEBAX per le sue caratteristiche di rigidità e durata regolabili in una costruzione dell'albero destinata a supportare le procedure interventistiche coronariche e periferiche. Ulteriori dettagli sono disponibili sulla pagina del prodotto AngioCATH e la categoria più ampia di cateteri e sistemi di filo guida è visualizzabile sulla pagina della categoria invamed.com.
PEBAX può degradare o modificare le proprietà nel corso della durata di conservazione di un catetere?
Come la maggior parte dei polimeri di grado medico, PEBAX è formulato e testato per la stabilità entro un periodo di validità specificato nelle condizioni di conservazione consigliate. Gli utenti devono seguire le indicazioni di conservazione e l'etichetta di scadenza del produttore per qualsiasi dispositivo contenente PEBAX anziché dare per scontato una stabilità indefinita.
La disponibilità del dispositivo e lo stato normativo variano in base al Paese. Contatta INVAMED o il tuo distributore locale autorizzato per le informazioni normative attuali applicabili alla tua regione.
