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Orthopedic & Trauma SolutionsMarch 14, 2022INVAMED Medical Affairs

Chiodo Endomidollare Tibiale CytroFIX: Panoramica sul Design

Chiodo Endomidollare Tibiale CytroFIX di INVAMED: un chiodo EM in titanio per fratture prossimali, diafisarie e distali della tibia. Scopri i dettagli.

Il Chiodo Endomidollare Tibiale CytroFIX è progettato da INVAMED per affrontare un ampio spettro di fratture tibiali, dalle fratture prossimali e diafisarie fino ad alcuni segmenti distali selezionati. Questa panoramica illustra il materiale del dispositivo, il design strutturale e l'approccio generale di fissazione per i clinici che valutano i sistemi di inchiodamento tibiale.

Cos'è il Chiodo Endomidollare Tibiale CytroFIX?

Progettato per l'inserimento nel canale midollare tibiale, il chiodo tibiale CytroFIX fornisce una stabilizzazione interna a carico condiviso per un'ampia gamma di tipi di frattura diafisaria della tibia. Come altri impianti del sistema CytroFIX, il chiodo tibiale è realizzato in lega di titanio Ti-6Al-4V, selezionata per la sua consolidata combinazione di resistenza meccanica, resistenza alla corrosione e biocompatibilità nelle applicazioni di traumatologia ortopedica.

La disponibilità del dispositivo e lo stato normativo variano in base al Paese. Contatta INVAMED o il tuo distributore locale autorizzato per le informazioni normative attuali applicabili alla tua regione.

Quali Sono le Caratteristiche Principali del Design?

La piattaforma del chiodo tibiale CytroFIX incorpora diverse considerazioni di design rilevanti per l'anatomia e i tipi di frattura della tibia:

  • Supporto strutturale potenziato — geometria pensata per fornire un trasferimento di carico stabile attraverso la diafisi tibiale durante il periodo di guarigione
  • Disgregazione minima dei tessuti molli — tecnica di inserimento progettata per limitare traumi aggiuntivi all'involucro di tessuto molle circostante, un aspetto particolarmente rilevante nella tibia data la sua copertura di tessuto molle relativamente limitata
  • Opzioni di bloccaggio versatili — molteplici configurazioni di fori di bloccaggio prossimali e distali per adattarsi a diversi livelli di frattura, da fratture tibiali quasi prossimali a quasi distali
  • Costruzione in lega di titanio — coerente con la strategia dei materiali del più ampio sistema CytroFIX

Quali Tipi di Frattura Affronta?

Le fratture diafisarie della tibia rappresentano uno dei tipi di frattura delle ossa lunghe più comuni riscontrati nella pratica di traumatologia ortopedica. Il chiodo tibiale CytroFIX è progettato per adattarsi a fratture tibiali del terzo prossimale, diafisarie e del terzo distale, con configurazioni di viti di bloccaggio selezionate per corrispondere al livello di frattura specifico e ai requisiti di stabilità. Poiché la tibia ha una copertura di tessuto molle comparativamente sottile, in particolare lungo le sue superfici anteriore e mediale, l'inchiodamento endomidollare è spesso preferito rispetto alla fissazione con placca per molti tipi di frattura diafisaria, per contribuire a ridurre il rischio di complicanze ai tessuti molli.

In Che Modo l'Alesaggio Influisce sulla Scelta del Chiodo?

L'inchiodamento tibiale può essere eseguito con tecnica alesata o non alesata, a seconda delle caratteristiche della frattura e della preferenza del chirurgo. L'alesaggio allarga il canale midollare per adattarsi a un chiodo di diametro maggiore, il che può aumentare la stabilità del costrutto, mentre la tecnica non alesata può essere selezionata in alcuni scenari di frattura esposta o lesione vascolare per contribuire a preservare l'afflusso sanguigno endostale. Questa decisione rimane parte della pianificazione chirurgica personalizzata.

Domande frequenti

Di quale materiale è fatto il chiodo tibiale CytroFIX?

Il chiodo tibiale è realizzato in lega di titanio Ti-6Al-4V, coerentemente con il materiale utilizzato in tutta la piattaforma di chiodi endomidollari CytroFIX di INVAMED.

Perché l'inchiodamento endomidollare è spesso preferito per le fratture diafisarie della tibia?

L'inchiodamento endomidollare viene spesso considerato per le fratture diafisarie della tibia perché la posizione interna a carico condiviso del chiodo può favorire un carico ponderale relativamente controllato e protetto, limitando al contempo ulteriori disgregazioni dell'involucro di tessuto molle comparativamente sottile della tibia. Il tipo di frattura e i fattori del paziente guidano in ultima analisi la scelta di fissazione del chirurgo.

Il chiodo tibiale funziona per fratture vicine alla caviglia o al ginocchio?

Le fratture molto vicine alle superfici articolari prossimali o distali possono richiedere strategie di fissazione aggiuntive o alternative rispetto all'inchiodamento endomidollare standard, a seconda della morfologia della frattura. Il chirurgo curante determina l'approccio appropriato in base all'imaging e alla classificazione della frattura.

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Avvertenza medica: Questo articolo è fornito esclusivamente a scopo informativo ed educativo generale e non costituisce consulenza medica, diagnosi o raccomandazione terapeutica. Non sostituisce il consulto con un professionista sanitario qualificato. Le indicazioni, la disponibilità e lo stato regolatorio dei prodotti variano da paese a paese. Fare sempre riferimento alle Istruzioni per l'Uso (IFU) ufficiali e consultare un medico abilitato per indicazioni specifiche sulla propria situazione. I dispositivi INVAMED sono destinati all'uso da parte di professionisti sanitari qualificati.

Revisionato da: INVAMED Medical Affairs

Questo contenuto è destinato alla formazione dei professionisti sanitari e non costituisce consulenza medica. Consultare sempre le linee guida cliniche e le istruzioni per l'uso del prodotto.

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