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Orthopedic & Trauma SolutionsApril 25, 2007INVAMED Medical Affairs

Necrosi Avascolare: Panoramica su Cause e Impatto Articolare

Necrosi avascolare: panoramica su come la riduzione dell'apporto sanguigno colpisce il tessuto osseo, perché l'anca è spesso coinvolta e sulle opzioni di trattamento.

La necrosi avascolare, chiamata anche osteonecrosi, si verifica quando la riduzione dell'apporto sanguigno a una sezione dell'osso causa l'indebolimento del tessuto interessato e, nel tempo, un possibile collasso. Questa panoramica spiega come si sviluppa la condizione, perché l'anca è un'articolazione comunemente colpita e il quadro generale delle opzioni di trattamento che i pazienti possono discutere con un medico.

Che cos'è la necrosi avascolare?

La necrosi avascolare si riferisce alla morte del tessuto osseo che deriva da un apporto sanguigno interrotto o significativamente ridotto. Il tessuto osseo, come altri tessuti del corpo, dipende da un apporto sanguigno costante per rimanere sano e per riparare i normali microdanni derivanti dall'uso quotidiano. Quando questo flusso sanguigno viene interrotto, l'osso interessato può indebolirsi e, nei casi avanzati, la superficie articolare può collassare.

L'anca è uno dei siti più comunemente colpiti, in gran parte perché l'apporto sanguigno alla testa del femore passa attraverso un numero limitato di vasi che possono essere vulnerabili a interruzioni. La necrosi avascolare può verificarsi anche in altre articolazioni, tra cui ginocchio, spalla e caviglia, sebbene con minore frequenza.

Quali sono le cause della necrosi avascolare?

Diversi fattori sono comunemente associati alla riduzione del flusso sanguigno all'osso, tra cui:

  • Traumi — fratture o lussazioni, in particolare quelle che coinvolgono il collo del femore, possono danneggiare i vasi sanguigni vicini
  • Uso prolungato di corticosteroidi — la terapia steroidea ad alto dosaggio o prolungata è un fattore di rischio comunemente citato
  • Uso eccessivo di alcol — associato a un aumento del rischio in alcuni individui
  • Determinate condizioni mediche — tra cui alcuni disturbi ematologici, condizioni autoimmuni e malattie metaboliche
  • Casi idiopatici — in alcuni casi, non viene identificata alcuna causa chiara nonostante la valutazione

Quali sono i sintomi comuni?

La necrosi avascolare in fase iniziale può non causare alcun sintomo, il che è uno dei motivi per cui a volte può essere identificata incidentalmente tramite esami di imaging eseguiti per altri motivi. Con il progredire della condizione, i pazienti possono notare dolore articolare che peggiora con l'attività di carico, e negli stadi avanzati il dolore può manifestarsi anche a riposo. Può svilupparsi anche una riduzione dell'ampiezza di movimento man mano che la superficie articolare viene interessata.

Come viene generalmente gestita la necrosi avascolare?

Gli approcci di gestione variano in base allo stadio della condizione, all'articolazione coinvolta e all'estensione del coinvolgimento osseo:

  • Monitoraggio e modifica dell'attività — per casi in fase iniziale con coinvolgimento osseo limitato
  • Farmaci — per aiutare a gestire il dolore o affrontare i fattori di rischio contribuenti
  • Procedure di conservazione dell'articolazione — determinate tecniche chirurgiche mirate ad alleviare la pressione all'interno dell'osso negli stadi precoci
  • Sostituzione articolare — considerata nei casi più avanzati in cui la superficie articolare è stata significativamente compromessa, in particolare a livello dell'anca

L'approccio più appropriato dipende fortemente dai reperti individuali dell'imaging e dallo stadio della malattia, che solo uno specialista ortopedico qualificato può valutare e determinare.

Domande frequenti

La necrosi avascolare è la stessa cosa dell'osteoartrosi?

No, sebbene le due condizioni possano apparire simili negli stadi avanzati. La necrosi avascolare origina da un apporto sanguigno interrotto all'osso, mentre l'osteoartrosi coinvolge principalmente l'usura meccanica graduale della cartilagine. Un medico può distinguerle attraverso imaging e valutazione clinica.

La necrosi avascolare può guarire da sola?

Alcuni casi in fase iniziale con coinvolgimento limitato possono stabilizzarsi con monitoraggio e gestione dei fattori di rischio, ma il tessuto osseo già morto generalmente non si rigenera da solo. Un professionista sanitario può valutare se un caso specifico è probabile che progredisca.

La necrosi avascolare richiede sempre la sostituzione articolare?

Non necessariamente. Il trattamento dipende dallo stadio della malattia e dal coinvolgimento articolare, con i casi in fase più precoce talvolta gestiti tramite monitoraggio o procedure di conservazione dell'articolazione. La sostituzione articolare è tipicamente riservata ai casi più avanzati, come determinato da uno specialista ortopedico.

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Avvertenza medica: Questo articolo è fornito esclusivamente a scopo informativo ed educativo generale e non costituisce consulenza medica, diagnosi o raccomandazione terapeutica. Non sostituisce il consulto con un professionista sanitario qualificato. Le indicazioni, la disponibilità e lo stato regolatorio dei prodotti variano da paese a paese. Fare sempre riferimento alle Istruzioni per l'Uso (IFU) ufficiali e consultare un medico abilitato per indicazioni specifiche sulla propria situazione. I dispositivi INVAMED sono destinati all'uso da parte di professionisti sanitari qualificati.

Revisionato da: INVAMED Medical Affairs

Questo contenuto è destinato alla formazione dei professionisti sanitari e non costituisce consulenza medica. Consultare sempre le linee guida cliniche e le istruzioni per l'uso del prodotto.

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