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INVAMED

Sonde laser a fibra ottica con diametri da 300, 500 e 600 micron per un'erogazione precisa di energia laser oftalmica e ORL.

Last Updated: July 2026

Horus Fiber Optic 300/500/600 Sonde Laser

Horus Fiber Optic 300/500/600 Sonde Laser

Sistema ortopedico avanzato in titanio per la fissazione delle fratture ossee, offrendo stabilità angolare e ottimale contatto osseo.

Specialties

Ophthalmology

Key Features

  • Globo non intatto o pazienti nei quali la terapia laser intraoculare è controindicata
  • Visualizzazione inadeguata della retina
  • Pazienti con infezione intraoculare attiva o coagulopatie non correggibili
  • Globo non intatto o pazienti nei quali la terapia laser intraoculare è controindicata
  • Visualizzazione inadeguata della retina
  • Pazienti con infezione intraoculare attiva o coagulopatie non correggibili
Le

sonde laser Horus a fibra ottica 300/500/600 di Invamed sono progettate per fornire trattamenti di fotocoagulazione laser precisi ed efficienti all'interno della cavità vitrea, mirando a lunghezze d'onda da 500 nm a 900 nm. Ogni sonda utilizza fibre laser a punta fusa che riducono al minimo l'effetto ghosting e consentono al chirurgo di lavorare più vicino al tessuto retinico, migliorando la precisione in scenari chirurgici delicati come lesioni retiniche, retinopatia diabetica o edema maculare.

Punta in fibra fusa

Le fibre laser sono fuse sulla punta, riducendo le riflessioni interne o le immagini fantasma che possono compromettere la qualità del raggio. Questo design garantisce una trasmissione di energia di alta qualità e la capacità di operare molto vicino alla retina senza disperdere o diffondere il laser.

Costruzione in fibra di elevata purezza

Utilizzando fibre di silice di grado medico, le sonde laser Horus supportano prestazioni di fotocoagulazione costanti su lunghezze d'onda 500–900 nm, affrontando una vasta gamma di patologie retiniche.

Albero minimamente invasivo

L'asta della sonda flessibile e a basso profilo consente un inserimento agevole attraverso cannule di piccolo calibro (ad esempio, 23G, 25G, 27G), preservando le strutture oculari e riducendo il trauma chirurgico.

Compatibile con le principali piattaforme laser

Adattabile ai comuni sistemi laser oftalmici (argon, diodo, verde, rosso, giallo), soddisfacendo le esigenze di fotocoagulazione nelle cliniche della retina e nei centri di chirurgia ambulatoriale.

Maniglia e orientamento ergonomici

Presenta una presa ottimizzata per una migliore manovrabilità durante la chirurgia vitreoretinica, favorendo la stabilità e il targeting preciso delle lesioni retiniche.

Controindicazioni
  • Globo non intatto o pazienti in cui la terapia laser intraoculare è controindicata
  • Visualizzazione inadeguata della retina
  • Pazienti con infezione intraoculare attiva o coagulopatie non correggibili

Le fibre laser sono fuse sulla punta, riducendo le riflessioni interne o le immagini fantasma che possono compromettere la qualità del raggio. Questo design garantisce una trasmissione di energia di alta qualità e la capacità di operare molto vicino alla retina senza disperdere o disperdere il laser.

Utilizzando fibre di silice di grado medico, le sonde laser Horus supportano prestazioni di fotocoagulazione costanti su lunghezze d'onda 500-900 nm, affrontando una vasta gamma di patologie retiniche.

L'asta flessibile della sonda a basso profilo consente un inserimento agevole. attraverso cannule di piccolo calibro (ad es. 23G, 25G, 27G), preservando le strutture oculari e riducendo i traumi chirurgici.

Adattabile ai comuni sistemi laser oftalmici (argon, diodo, verde, rosso, giallo), soddisfacendo le esigenze di fotocoagulazione nelle cliniche della retina e nei centri di chirurgia ambulatoriale.

Presenta una presa ottimizzata per migliore manovrabilità durante la chirurgia vitreoretinica, favorendo la stabilità e il targeting preciso delle lesioni retiniche.

  • Globo non intatto o pazienti in cui la terapia laser intraoculare è controindicata
  • Visualizzazione inadeguata della retina
  • Pazienti con infezione intraoculare attiva o coagulopatie non correggibili