Skip to main content
INVAMED

Sistema di ablazione mirato con radiofrequenza per tumori spinali e vertebrali, preservando le strutture neurali circostanti durante il trattamento.

Last Updated: July 2026

Fusion Sistema di Ablazione a Radiofrequenza for Spinal Tumors

Fusion Sistema di Ablazione a Radiofrequenza for Spinal Tumors

Dispositivo minimamente invasivo per decompressione spinale, alleviando la pressione sui nervi spinali e riducendo il dolore con recupero rapido.

Specialties

Oncological Surgery

Key Features

  • Interfaccia intuitiva: gli operatori possono selezionare e ottimizzare facilmente i parametri di ablazione (ad esempio temperatura, potenza) visualizzando attivamente il feedback in tempo reale.
  • Riconoscimento della sonda con RFID: il sistema identifica automaticamente il modello del catetere e imposta di conseguenza i parametri predefiniti, semplificando la configurazione.
  • Monitoraggio della temperatura e della potenza erogata: l'analisi continua previene il surriscaldamento o il sottotrattamento, eliminando potenziali rischi di carbonizzazione.
  • Sistema di allarme: gli impulsi sonori e luminosi segnalano la temperatura alta o bassa e indicano il tempo di attesa della procedura (fino a 250 secondi).
  • Nessuna carbonizzazione: mantiene la temperatura in un intervallo definito (80–110 °C) con una potenza massima di 40 W, consentendo un'efficace necrosi dei tessuti riducendo al minimo l'eccessiva diffusione del calore.
  • Approccio multifase: per lesioni più estese è possibile pianificare più ablazioni sequenziali, salvaguardando le strutture e i nervi adiacenti.

Le metastasi spinali e altre lesioni ossee presentano uno scenario clinico impegnativo: il dolore, la compromissione neurologica e la potenziale instabilità rendono fondamentale un trattamento efficace. Questo sistema di ablazione intraossea con radiofrequenza (RFA) offre una tecnica promettente e minimamente invasiva per la distruzione mirata del tessuto tumorale all'interno della vertebra. Utilizzando un ago introduttore da 17 G, un catetere da 5 Fr e una sonda per ablazione termo con monitoraggio di sicurezza multilivello, il sistema fornisce un'ablazione controllata per distruggere le cellule neoplastiche preservando la sicurezza del paziente.

Caratteristiche principali

Display touchscreen intuitivo
  • Interfaccia intuitiva: gli operatori possono selezionare e ottimizzare facilmente i parametri di ablazione (ad es. temperatura, potenza) visualizzando attivamente il feedback in tempo reale.
  • Riconoscimento della sonda con RFID: il sistema identifica automaticamente il modello del catetere e imposta i parametri predefiniti di conseguenza, semplificando la configurazione.
Monitoraggio e sicurezza in tempo reale
  • Monitoraggio della temperatura e della potenza erogata: l'analisi continua previene il surriscaldamento o il sottotrattamento, eliminando potenziali rischi di carbonizzazione.
  • Sistema di avviso: impulsi acustici e luminosi segnalano una temperatura alta o bassa e indicano il tempo di funzionamento in standby della procedura (fino a 250 secondi).
Ablazione controllata
  • Nessuna carbonizzazione: mantiene la temperatura in un intervallo definito (80–110 °C) con una potenza massima di 40 W, consentendo una necrosi tissutale efficace riducendo al minimo l'eccessiva diffusione del calore.
  • Approccio multifase: per lesioni più estese, è possibile pianificare più ablazioni sequenziali, salvaguardando le strutture e i nervi adiacenti.
Consegna intraossea precisa
  • Ago introduttore da 17 G + catetere introduttore da 5 Fr: facilita il posizionamento stabile nel corpo vertebrale sotto guida di immagini fluoroscopiche o radioscopiche.
  • Termosonda con elemento riscaldante (diametro 1–2,5 mm, lunghezza 2–4 cm): consente alla zona di ablazione di essere adattato alla dimensione della lesione, garantendo una copertura completa e un danno minimo all'osso sano.
  • Interfaccia intuitiva: gli operatori possono selezionare e ottimizzare facilmente i parametri di ablazione (ad es. temperatura, potenza) visualizzando attivamente il feedback in tempo reale.
  • Riconoscimento sonda con RFID: il sistema identifica automaticamente il modello del catetere e imposta i parametri predefiniti di conseguenza, semplificando la configurazione.
  • Monitoraggio della temperatura e della potenza in uscita: L'analisi continua previene il surriscaldamento o il sottotrattamento, eliminando potenziali rischi di carbonizzazione.
  • Sistema di allarme: impulsi sonori e luminosi segnalano la temperatura alta o bassa e indicano il tempo di funzionamento in standby della procedura (fino a 250 secondi) adjacent structures and nerves.
  • 17 G Introducer Needle + 5 Fr Introducer Catheter: Facilitates stable placement into the vertebral body under fluoroscopic or radioscopic imaging guidance.
  • Thermo Probe with Heating Element (1–2.5 mm diameter, 2–4 cm): consente di adattare la zona di ablazione alla dimensione della lesione, garantendo una copertura completa e un danno minimo all'osso sano.

Vantaggi clinici e applicazioni

Gestione delle metastasi spinali
  • Sollievo dal dolore: l'ablazione mirata del tessuto tumorale può ridurre il dolore e ripristinare una certa stabilità alle vertebre compromesse.
  • Minimamente invasivo: spesso eseguito sotto sedazione o anestesia locale, diminuendo le degenze ospedaliere e accelerando la mobilizzazione del paziente.
Complicanze ridotte e uso aggiuntivo
  • Rischio ridotto di surriscaldamento: grazie al controllo regolato della temperatura, l'osso circostante e il midollo spinale sono meno soggetti a lesioni termiche.
  • Sinergia migliorata: dopo l'ablazione, l'aumento vertebrale (ad esempio, cementoplastica) può stabilizzare ulteriormente la colonna vertebrale, se necessario.
Compatibilità di immagini versatile
  • Guida radioscopica/fluoroscopica: garantisce il posizionamento preciso della sonda e l'osservazione continua del processo di ablazione, migliorando la fiducia dell'operatore e la sicurezza del paziente.
  • Approccio controllato: adatto per la malattia metastatica nel corpo vertebrale, nel peduncolo o nelle regioni spinali accessorie.
Facilità post-ablazione
  • Nessun introduttore esterno: la singola via di accesso 17 G può essere interrotta immediatamente dopo l'ablazione, contribuendo a ridurre la complessità procedurale e il rischio di infezioni.
  • Valutazione immediata: l'imaging intra o post-procedura può confermare rapidamente la copertura della zona di ablazione, fornendo dati per un'eventuale ablazione di secondo turno, se necessario.
  • Sollievo dal dolore: l'ablazione mirata del tessuto tumorale può ridurre il dolore e ripristinare una certa stabilità alle vertebre compromesse.
  • Minimamente invasivosivo: spesso eseguito sotto sedazione o anestesia locale, riducendo le degenze ospedaliere e accelerando la mobilizzazione del paziente.
  • Rischio ridotto di surriscaldamento: con il controllo regolato della temperatura, l'osso circostante e il midollo spinale sono meno soggetti a lesioni termiche.
  • Sinergia migliorata: post-ablazione, l'aumento vertebrale (ad esempio, cementoplastica) può stabilizzare ulteriormente la colonna vertebrale se necessario.
  • Guida radioscopica/fluoroscopica: garantisce il posizionamento preciso della sonda e l'osservazione continua del processo di ablazione, migliorando la fiducia dell'operatore e la sicurezza del paziente.
  • Approccio controllato: adatto per malattia metastatica nel corpo vertebrale, nel peduncolo o nelle regioni spinali accessorie.
  • Nessun introduttore esterno: è possibile effettuare un percorso di accesso singolo da 17 G. ritirato immediatamente dopo l'ablazione, contribuendo a ridurre la complessità procedurale e il rischio di infezioni.
  • Valutazione immediata: l'imaging intra o post-procedura può confermare rapidamente la copertura della zona di ablazione, fornendo dati per un'eventuale ablazione di secondo ciclo, se necessario.